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Attività in corso
Rete per l´Identità - Italia

Identidad
La Rete per l'Identita - Italia sostiene le attività della Abuelas de Plaza de Mayo in attività di sensibilizzazione e difussione. Tra i volontari della Rete ci sono avvocati, pscicologi, sanitari, giornalisti, insegnanti e comunicatori sociali.
La Rete si mette a disposizione di scuole, universita, biblioteche e associazioni che vogliano far conosce le attività delle Abuelas de Plaza de Mayo.
Inoltre la Rete segue i cittadini argentini che abbiano "dubbi" sulle propria "identità" offrendo loro sostegno giuridico, psicologico e sanitario nel percorso di ricerca.

Referenti: Jorge Ithurburu (Roma), Hilario Bourg (Milano)

Cell/W-App: (+39) 339 2875 195 / (+39) 329 915 8779

E-mail: identidad@24marzo.it - denuncias@abuelas@org.ar

Processo MALATTO

La legge è uguale per tutti


PROCURA DELLA REPUBBLICA
presso il Tribunale di Roma

Procedimento penale n.55077/19 contro MALATTO Carlos Luis
per i reati di cui gli artt. 575, 61 n. 1,2,4,8 e 9 cp.

P.M.: Dott. Francesco DALL'OLIO - Dott.ssa Laura CONDEMI


Processo Condor-Brasile

In nome del popolo italiano
Procedimento penale 21192/15 R.G.N.R. – C.As. n. 5/16
contro “DA SILVA REIS, Marco Aurelio ed altri tre”

I Corte di Assise di Roma
Palazzina A - Aula Occorsio - Piazzale Clodio - Roma

Presidente: Dott.ssa Marina FINITI
Giudice a latere: Dott. Sandro DI LORENZO

Pubblico Ministero: Dott. Erminio Carmelo AMELIO

Prossima udienza: 11 settembre 2020 - Ore 13.00

Abrazo Argentino

Rete di Solidarietà Psicologica COVID 19

ABRAZO ARGENTINO

WhatsApp: +39 3472959852 - E-mail: abrazo@24marzo.it

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KAIROS Onlus - 24marzo Onlus - Ass. Proficua

Obiettivi:

Supportare psicologicamente, attraverso una consultazione psicologica telefonica, quei soggetti che stanno vivendo situazioni di disagio e stress psicologico legato all'emergenza COVID-19.

Si rivolge a quei soggetti che sono coinvolti nella difficile condizione di isolamento o quarantena domiciliare, o per coloro che di fronte alla situazione di emergenza sono esposti a vissuti e comportamenti che mettono a rischio l'equilibrio psicologico.

La Rete: >>>

Sentenza d'Appello CONDOR

II Corte di Assise e d'Appello di Roma













Dispositivo ITA >>>
Dispositivo ESP >>>

Il 27.12.2019 sono state depositate le motivazioni della Sentenza Condor dell'8.7.2019.

Motivazioni: Intestazione >>> Pag. 1-60 >>> Pag. 61-121 >>>

Processo d'Appello CONDOR

In nome del Popolo italiano...
Procedimento penale 40/17 R.G. contro "ARCE GOMEZ Luis ed altri 26"
I CORTE DI ASSISE DI APPELLO DI ROMA
Aula Magna - II piano - Via Romeo Romei, 2 - Roma

Presidente: Dott.ssa Agatella GIUFFRIDA
Giudice a latere: Dott.ssa Caterina BRINDISI

Pubblica Accusa: Dott. Francesco MOLLACE - Dott.ssa Tiziana CUGINI

Cancelliere: Dott.ssa Antonella GRECI

Ultima Udienza: 8 luglio 2019 - Ore 9.30 >>>

Red por el Derecho a la Identidad - Abuelas de Plaza de Mayo

La Red por la Identidad funciona actualmente en 40 ciudades argentinas y en varios paises, y está conformada por organizaciones gubernamentales y no gubernamentales, instituciones y asociaciones civiles, profesionales y todas aquellas personas que quieren colaborar en la lucha de Abuelas por encontrar a sus nietos y por defender el derecho a la identidad que aún hoy, en muchos casos, sigue siendo vulnerado.

ITALIA
Referentes: Jorge Ithurburu, Hilario Bourg
Tel: (+39) 339 2875 195 / (+39) 328 563 6043
E-mail: identidad@24marzo.it

Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili (CILD)

Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili (CILD)
24marzo Onlus
fa parte di
CILD

8 per mille della Chiesa Valdese

8 x Mille ValdeseNel 2020 l'Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi hanno deciso di sostenere le spese legali delle parti civili con il progetto "Giustizia per i desaparecidos" per il biennio 2020-2022.
24marzo Onlus aveva già sostenuto negli anni 2010 e 2011 le spese legali delle parti civili Maria Paz Venturelli e Hugo Venturelli nel processo contro il torturatore cileno Alfonso Podlech con il contributo dell'Otto per mille delle Chiese Evangeliche Metodiste e Valdesi.
Nel 2013 l'Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi ha sostenuto le attività di 24marzo Onlus nell'ambito della "Rete per l'Identità - Italia".
Nel Sinodo 2014 l'Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi hanno deciso di sostenere le spese legali delle parti civili nel "Processo Condor" per il biennio 2014-2015.

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Catalogo 24marzo Edizioni >>>


Francesco Caporale
“Desaparecidos.
NOTE A MARGINE DI TRE PROCESSI”

di Francesco Caporale
24marzo Edizioni, 2014

Francesco Caporale, nato nel 1951, in magistratura dal 1980, oggi Procuratore Aggiunto a Roma, è il pubblico ministero dei tre processi per i desaparecidos celebrati in Italia tra il 1999 ed il 2010.

Nella prefazione di Oliviero Diliberto leggiamo:
“Questo libro racconta una storia di dolore, ma anche di giustizia, a distanza di anni. Merito di chi non si è arreso all’impunità dei torturatori e degli assassini, merito di giudici coraggiosi, ad iniziare dall’autore di queste pagine, Francesco
Caporale. La storia che leggerete è, dunque, innanzi tutto, la storia di un processo. Con prove, testimoni tenacemente cercati e trovati dall’allora sostituto procuratore Caporale, dibattimento, schermaglie procedurali, impedimenti di ogni genere. Ma, alla fine, la condanna. La storia che leggerete è però anche la storia di una passione per la verità e la giustizia […] Nel libro troverete nomi che non dicono granché al grande pubblico: si tratta, tuttavia, di autentici eroi […] La memoria di quei fatti è essenziale per sottolineare la fondamentale distinzione tra vittime e carnefici, per non mettere tutti nello stesso cesto della storia…”

Per 24marzo Onlus, Caporale ha tradotto "Una voce argentina contro
l’impunità - Laura Bonaparte, una Madre de Plaza de Mayo".

La biografia di Estela Carlotto

Estela Carlotto
“ESTELA: la morte di una figlia concepì una Abuela”
di Ricardo Petraglia
24marzo Edizioni

Questa biografia è la storia di una metamorfosi personale che rappresenta l’evoluzione di un paese. L’avventura biografica di Estela Barnes de Carlotto, la sua evoluzione da “madre argentina” a simbolo di resistenza e dignità, segna qui il doloroso risveglio di una societàferita profondamente dal terrorismo di Stato.
Con minuziosità e precisione da orafo, Ricardo Petraglia ricostruisce il cammino che portò Estela ad abbandonare la comodità del suo rispettabile posto da direttrice di scuola per affrontare, senza altre armi che il coraggio e la verità, la dittatura che prima sequestrò e torturò suo marito e poi assassinò sua figlia incinta, il cui figlio appena nato fu consegnato ad una vita privata della sua vera storia.
La minaccia celata a malapena dai modi viscidi del gerarca del regime mentre lei chiedeva di Laura, lo squallore del commissariato in cui le consegnarono il corpo crivellato, la bassezza di chi riscosse un riscatto che non servì a nulla, la fine lenta di suo marito, indurito dalla tristezza, la nascita di Abuelas de Plaza de Mayo e la sua evoluzione. Gli anni oscuri e la luminosa attualità, tutto ciò è in questo libro.
Petraglia fa emergere il processo sociale che ha attraversato l’Argentina negli ultimi 35 anni: dalla forzata accettazione della violenza politica alla lenta ricerca di giustizia sui suoi esecutori. Il periodo in cui l’insegnante Estela si trasformò nell’Abuela capace dicoinvolgersi politicamente con fermezza ma senza abbandonare la delicatezza, senza mai smettere di essere una nonna in cerca di suo nipote. Per questo “Estela” può essere letta come storia di apprendistato, piena di odio, di tradimento e paura, ma anche di comprensione, amore e speranza. Un doppio apprendistato: quello della nonna che rinasce come Abuela e quella del paese che dapprima negò la sua lotta e oggi invece la considera come un pilastro fondamentale per il rispetto dei Diritti Umani, indispensabile passaggio per comprendere l’Argentina attuale.
Scritta con il ritmo e la concisione della migliore prosa giornalistica, è una biografia che si inserisce nella tradizione di questo genere, a cui si aggiunge un ricco materiale di consultazione, dalle numerose note, aggiornate nella traduzione per il pubblico
italiano, alla sezione bibliografica: per aiutarci a costruire la storia del presente e a capire chi siamo veramente.
"I ragazzi dell'esilio" - Il libro di Vera Vigevani pubblicato da 24marzo Edizioni

Vera Vigevani JarachNegli anni Settanta, nel tragico periodo dell’ultima dittatura, un’intera generazione di adolescenti dell’ambiente liceale di Buenos Aires, politicamente impegnati, si ritrova perseguitata. Ragazze e ragazzi dai 15 ai 20 anni, sono costretti ad abbandonare il paese, divenuto teatro di sparizioni inquietanti. Attraverso le testimonianze, raccolte decenni più tardi da Diana Guelar, da Vera Vigevani e da Beatriz Ruiz, vengono salvate le vicende dolorose che precedettero le partenze, le storie di militanza, di presa di coscienza, di progetti e di utopie; le lotte, le certezze, i dubbi; le vicende di paura, di fughe e di clandestinità; fino alla drammatica decisione dell’esilio. Il materiale raccolto include le corrispondenze che gli adolescenti esiliati hanno mantenuto con familiari e amici, attraverso vari testi, su un passato che non può passare.

Vera Vigevani Jarach, nata a Milano nel 1928, emigrata in Argentina a causa delle leggi razziali; giornalista a Buenos Aires e redattrice fino al 1993 dell’agenzia italiana A.N.S.A., è stata cofondatrice di “Madres de Plaza de Mayo - Linea fundadora”, di “Fundación Memoria Histórica y Social Argentina” ed è coautrice di diversi saggi. Sua figlia Franca è scomparsa a diciotto anni, il 26 giugno 1976. Vera si definisce “una militante della memoria”, con un impegno costante soprattutto verso i giovani e gli adolescenti.
Diana Guelar, nata a Buenos Aires nel 1957. Laureata in Psicologia presso l’Università di Barcellona, cofondatrice del Centro de Terapia Breve a Barcellona, codirettrice del Centro de Atención y Prevención para Adolescentes “La Casita” a Buenos Aires. Esiliata tra il 1976 e il 1984, a Barcellona. Coautrice di testi sui disturbi alimentari.
Beatriz Ruiz, nata a Buenos Aires nel 1957, laureata all’Università Complutense di Madrid, psicologa e psicoanalista. È coordinatrice di Revista Ensayos y Experiecias, editoriale Novedades Educativas, membro di Asociación Buena Memoria e pittrice. Esiliata tra il 1977 e il 1984 in Spagna, a Madrid.

Susanna Nanni, Dottore di Ricerca in Studi Americani, traduttrice e redattrice di Letterature d’America; docente di Lingua e Letterature Ispanoamericane e di Lingua e Traduzione Spagnola presso l’Università degli Studi “Roma Tre”. La sua ricerca, anche attraverso saggi su autori come J. Cortázar e M. Vargas Llosa, ruota su tematiche concernenti l’esilio, l’Indipendenza e l’identità dei popoli ispanoamericani.


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Diritti umani in Argentina
Organismi storici
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- Familiares
- M.E.D.H.
- C.E.L.S.
- A.P.D.H.
- Liga
- Serpaj


Processo Mastinu in Argentina

In memoria

Salvatore Privitera

Nato a Grammichele (CT) il 21.10.1947
Lavorava come medico ed era già stato arrestato nel 1972 e nel 1976.
Nel 1979 è stato rimpatriato in Italia dalle Autorità consolari.
E' stato sequestrato nel 1980 durante il tentativo di rientrare in Argentina
per combattere la dittatura.

Maria Rosaria Grillo

Nata a Napoli l’8.8.1951 si è trasferita con la famiglia da bambina a Buenos Aires. Militante della “Juventud Guevarista” come suo marito Venancio Basanta. Entrambi vennero sequestrati il 14.9.1977. Alcuni testimoni assicurano di averla vista nel CCD “Campo de Mayo”. Era incinta di due mesi.

Adriana Boitano

Nata a Buenos Aires il 19.12.1952 ha frequentato sempre le scuole italiane e si è laureata in lingue. Venne sequestrata il 24.4.1977 quando, rientrata dal Brasile, stava cercando, insieme alla madre “Lita”, notizie sulla sorte del fratello Miguel Angel.

Franca Jarach

Nata a Buenos Aires da genitori ebrei italiani sfuggiti alle leggi razziali in Argentina, Franca, allora diciottenne, venne sequestrata i 25.9.1976 e portata all’ESMA. Venne uccisa poco dopo in uno dei voli della morte.