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24.10.2000 - Ester Mazzocchi

Stato

Presidente: MARIO D'ANDRIA
Giudice a Latere: STEFANO PETITTI
Pubblico Ministero: FRANCESCO CAPORALE
Cancelleria: ORIETTA CALIANDRO

UDIENZA DEL 24.10.2000
Esame del teste: ESTER MAZZOCCHI



INTERPRETE: non parla italiano. (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: mi impegno a dire la verità. (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: il mio nome è ESTER NELIDA MAZZOCCHI.

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sono nata il 6 marzo del 1952.

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: presso la città di TANDIL...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...in provincia di BUENOS AIRES, ARGENTINA.

PRESIDENTE: Pubblico Ministero!

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: intendo rispondere.

P.M.: non le farò tutte le domande che ho fatto a suo padre che ha reso già una lunga deposizione. Io le chiedo questo, sappiamo già che suo fratello PEDRO LUIS sparì una prima volta l'11 luglio del '77 mentre prestava il servizio militare alla base aerea di TANDIL. Io le chiedo di dirci se lei poi il 18 luglio accompagnò suo padre e sua madre in un incontro con suo fratello PEDRO LUIS all'interno della base miliare di TANDIL.

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: no, io il 18 luglio non li ho accompagnati, li ho accompagnati il 13 luglio.

P.M.: ma in quella occasione ebbe modo di vedere suo fratello o no?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: no, io sono soltanto andata a chiedere di lui, perché è stato quel giorno che abbiamo saputo che lui era sparito per così dire dalla base.

P.M.: e lo vide invece nella secondo occasione di cui parlava suo padre, cioè il 29 luglio?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: no, io ho soltanto potuto vedere mio fratello quando era già morto.

P.M.: ah, quindi l'ultima volta che lei l'ha visto era credo l'11 luglio quando ci fu quella libera uscita diciamo...

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, l'ho visto l'11 luglio del '77 che era in vita...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...quando si stava allontanando per dirigersi alla base aerea...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e poi ho rivisto il suo cadavere nell'anno '88.

P.M.: lei è stata presente alla riesumazione dei resti di suo fratello?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: sì, sono stata presente.

P.M.: dove sono stati trovati i resti di suo fratello?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: presso il cimitero di SANTA MONICA...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...che si trova a MERLO in provincia di BUENOS AIRES.

P.M.: lei ha avuto notizie da qualcuno che è stato internato in qualche centro clandestino insieme a PEDRO LUIS?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, l'abbiamo saputo tramite JUAN CARLOS GUARINO.

P.M.: cosa si può sintetizzare, che cosa vi ha raccontato GUARINO, quale fu il racconto che JUAN CARLOS GUARINO ricevette da PEDRO LUIS?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: noi abbiamo saputo che mio fratello veniva chiamato "IL FUGGITIVO"...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...presso il Centro di Detenzione, dove lui si trovava, che era "LA CACHA"...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e quando JUAN CARLOS GUARINO gli ha chiesto il perché di questo nomignolo...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...lui ha spiegato che era dovuto dal fatto che la prima volta che era stato sequestrato lui era riuscito a fuggire...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e in quella occasione si è portato presso la base...

P.M.: senta suo fratello o voi poi siete riusciti anche a ricostruire quale fosse il primo luogo di detenzione, cioè quello nel quale fu tenuto tra l'11 luglio e per due, tre, quattro giorni quando poi viene liberato...

INTERPRETE: (...).

P.M.: ...cioè quando riesce a scappare appunto da questo luogo.

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: dagli accertamenti che si sono fatti in seguito che aveva svolto anche i diritti umani e dalle conversazioni che abbiamo avuto con JUAN CARLOS GUARINO...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...abbiamo potuto stabilire che è stato ristretto in un Centro chiamato "LA HUERTA"...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...che si trovava presso la città di TANDIL...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e secondo quanto lui ha riferito a GUARINO...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...ad un certo punto lui è riuscito a liberarsi delle sue... poiché era legato, a liberarsi...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...ed è riuscito a fuggire attraverso una finestra.

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: secondo la mia opinione ha fatto un grosso sbaglio perché a lui gli è costato la vita, perché lui si è portato presso la base aerea...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...dove penso che lui si sia recato per chiedere aiuto e protezione.

P.M.: sì, GUARINO le ha detto anche in quale periodo ha visto suo fratello internato con lui a "LA CACHA"?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: secondo quanto riferito da GUARINO nell'ottobre del '77 lui è stato...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...GUARINO... (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: GUARINO ricorda esattamente perché era il suo compleanno il 30 ottobre del '77...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...si trovava all'interno de "LA CACHA" in quel periodo...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e lì si trovava anche mio fratello.

P.M.: cioè quando fu sequestrato JUAN CARLOS GUARINO e portato a "LA CACHA", all'interno di questo centro già si trovava suo fratello?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, mio fratello era già all'interno.

P.M.: senta, ci ha raccontato prima suo padre di una lettera che voi familiari avete ricevuto il 18 agosto del '77, era a firma di suo fratello, suo padre ci ha anche detto che la grafia era quella di PEDRO, però ha detto che lui dubitava sul fatto che fosse una lettera, diciamo, scritta spontaneamente, anche lei è di questo avviso?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, io sono della stessa opinione, perché ci sono delle espressioni che utilizzava mio fratello, che poi nella lettera, in questa lettera di cui stiamo parlando non vengono riportate allo stesso modo...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e dico questa cosa, perché mio fratello non ha abitava insieme a noi...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...per cui era solito per noi ricevere lettere sue...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...aveva un modo molto particolare di esprimersi e le carte erano indirizzate ai genitori e a me.

P.M.: sì, non so se la lettera si trovi ancora nel banco dei testimoni oppure forse ce l'ha...

INTERPRETE: no, qui non c'è.

P.M.: cioè lei dice proprio nell'indirizzo.

VOCI: (in sottofondo).

P.M.: sì, anche di queste ha chiesto la produzione e sono quelle che fanno capire la differenze, le può fare vedere tutte alla teste, con il permesso del Presidente.

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: questa è la lettera che abbiamo ricevuto... della quale abbiamo detto che lui... la data non la riportava mai così, non avrebbe scritto 18 agosto...

P.M.: cioè scriveva in numeri, in cifre normalmente.

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, lui il mese lo riportava con i numeri e mai con il nome scritto.

P.M.: come in quelle altre lettere che ci sono sicuramente...

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: come in queste altre in cui viene appunto scritto in numeri.

P.M.: in numeri.

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: lui diceva sempre "cari genitori e ESTER"...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e mai "caro mamma e papà".

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, queste lettere appartengono a lui.

P.M.: Presidente, io mi limito a queste domande, perché ritengo che siano quelle essenziali per...

PRESIDENTE: i Difensori di Parte Civile?

AVV. GENTILI: Avvocato Gentili Difensore di Parte Civile.

INTERPRETE: (...).

AVV. GENTILI: nelle lettere normali era citato il suo nome ESTER?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, sempre.

AVV. GENTILI: lo riconosce nelle lettere che ha sotto gli occhi?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, è sempre riportato il mio nome.

AVV. GENTILI: chiedo Signor Presidente che siano acquisite.

PRESIDENTE: l'abbiamo già disposto prima, comunque diamone atto a verbale.

AVV. GENTILI: anche perché le devo ora mostrare alla signora, alla mamma di MAZZOCCHI brevemente. Chiedo... ha detto di aver partecipato alla riesumazione, le chiedo se e come può avere riconosciuto lei, prima ancora dei Periti, che si trattava del fratello.

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: quando sono stata presente alla riesumazione...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...gli Antropologi Forensi hanno cominciato a scavare la tomba...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...la prima parte che è stata scoperta è stato il cranio...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e si vedeva la sua fronte, lui aveva una fronte molto particolare...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...aveva la fronte molto schiacciata, molto marcata.

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: e mentre veniva scoperto il cranio, la fronte, mio marito e io abbiamo guardato appunto questa fronte e non abbiamo avuto nessun dubbio che si trattava di mio fratello.

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ricordo che uno degli Antropologi si è avvicinato a noi...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e ci ha detto che dovevamo aspettare il risultato del loro lavoro...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...però noi non abbiamo avuto nessun dubbio che si trattava di lui.

AVV. GENTILI: gli Antropologi hanno confermato l'identità di suo fratello?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì, è stata confermata completamente.

AVV. GENTILI: brevissimamente, è a conoscenza delle conclusioni degli Antropologi su come è morto?

INTERPRETE: (...).

AVV. GENTILI: morto brevemente.

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: mio fratello presentava degli impatti di pallottola nelle mani...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...nel braccio...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e anche nella clavicola.

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: erano spari che erano stati prodotti a breve dist... sparati a breve distanza...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...e gli spari che si presentavano nelle mani e stavano ad indicare che aveva cercato di difendersi, di ripararsi...

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: ...insieme ai resti sono stati rinvenuti anche dei frammenti di vetri, tipo dei parabrezza di un'autovettura.

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: e non so dire altro.

AVV. GENTILI: hanno escluso lo scontro a fuoco?

INTERPRETE: (...).

MAZZOCCHI E.: (...).

INTERPRETE: sì.

AVV. GENTILI: grazie, non ho altre domande!

PRESIDENTE: il Pubblico Ministero ha concluso vero? Si può accomodare!

VOCI: (in sottofondo).

P.M.: il prossimo teste è della Parte Civile, è la Signora MAZZOCCHI, la mamma di PEDRO LUIS MAZZOCCHI.

AVV. GENTILI: forse per chiudere la famiglia, il cerchio familiare.

VOCI: (in sottofondo).


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