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24.10.2000 - Juan Carlos Guarino

Stato

Presidente: MARIO D'ANDRIA
Giudice a Latere: STEFANO PETITTI
Pubblico Ministero: FRANCESCO CAPORALE
Cancelleria: ORIETTA CALIANDRO

UDIENZA DEL 24.10.2000
Esame del teste: JUAN CARLOS GUARINO



PRESIDENTE: buongiorno.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: non parla italiano. (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: appunto, giuro di dire la verità. (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sono JUAN CARLOS GUARINO.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sono nato il 30 ottobre 1949.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: a... MAR DEL PLATA.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: provincia di BUENOS AIRES.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ARGENTINA.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: desidero spiegare al Tribunale far presente al Tribunale che sono in possesso di cittadinanza italiana.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: in quanto mio nonno era italiano.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e pertanto mi presento alla Giustizia Italiana nella mia veste di italiano.

P.M.: sì, io vorrei fare una premessa alla prima domanda che farò con...

AVV.DE FIGUE.: scusi Presidente, ma credo che il teste sia di questa Parte Civile.

PRESIDENTE: è anche del Pubblico Ministero.

AVV.DE FIGUE.: lo stesso?

PRESIDENTE: sì.

P.M.: se posso fare una breve premessa io cercherò di sintetizzare le ragioni per cui chiedo delle modalità del suo sequestro, perché...

INTERPRETE: (...).

P.M.: nelle circostanze del sequestro di... JUAN CARLOS GUARINO riacquista invece curiosamente la libertà ad un teste che noi abbiamo sentito a giugno, JUAN CARLOS SCARPATI, si trattava di un detenuto internato nel Centro Clandestino di "CAMPO DE MAYO" che poi era passato in un centro decisamente più morbido che infatti veniva chiamato lo "SHERATON", per quanto un centro clandestino di detenzione possa essere morbido, ed è singolare, mi sono imbattuto in questa circostanza singolare vorrei che ci riferisse però la prego brevemente sulle modalità del suo sequestro nel quale invece SCARPATI riacquista la libertà nella maniera in cui raccontò davanti a questa Corte di Assise ci riferisse però la prego, brevemente sulle modalità del suo sequestro nel quale invece SCARPATI riacquista la libertà nella maniera in cui raccontò davanti a questa Corte di Assise.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: vuole sapere esattamente i momenti che sono propri del momento del sequestro?

P.M.: no, lei è stato sequestrato il 21 settembre del '77.

INTERPRETE: (...).

P.M.: in quella circostanza del suo sequestro lei ha appreso poi della presenza di una persona che invece riacquistava la libertà, guadagnandosela sul campo, diciamo così.

INTERPRETE: (...).

P.M.: quello che lei...

GUARINO J. C.: (...).

P.M.: ...sentiva chiama in loco SESAR.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: non è esattamente in questo modo che io sono venuto a sapere che avevo acquistato la libertà.

P.M.: sì, va bene, ci racconti brevemente del suo sequestro, come è stato...

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: il 21 di settembre del 1977...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...quando io stavo ritornando dal lavoro a casa...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ho visto la presenza di persone da me non conosciute.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: che procedettero al mio sequestro...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...da casa mia mi portano presso un luogo...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che in seguito sono venuta a sapere che tale posto si chiamava "SHERATON" o... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: "IMBUTO".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e mi risultò cosa strana il fatto che dopo due o tre ore che io ero presso questo luogo...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...dove venni torturato in maniera piuttosto forte, con la "picana" elettrica.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: fui riportato a casa mia da persone che non erano le stesse che avevano proceduto al mio sequestro.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e da casa mia verso le 3:00 o 4:00 di mattina.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: venni condotto presso un altro luogo clandestino di nome "LA CACHA".

P.M.: sua moglie ELENA VARELA venne anche elle sequestrata nella stessa circostanza o successivamente?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: mia moglie che era a casa mia...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e c'era anche... c'erano i mie genitori di duecento... di ottanta due anni.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e mia figlia di sei mesi.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e furono presenti al mio sequestro.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e rimangono in casa.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e il 22 settembre di pomeriggio.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: tornano di nuovo a casa mia.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e poi appunto questa...

P.M.: PATOTA...

INTERPRETE: ...questo, sì, appunto questo PATOTA che è esattamente una macchina non riconoscibile, è proprio il termine la...

P.M.: no, è una squadraccia militare una cosa del genere o una squadraccia fascista chiamiamola pure.

PRESIDENTE: no, no, cerchiamo...

INTERPRETE: ecco dicevo appunto...

PRESIDENTE: ...di farlo tradurre dal...

INTERPRETE: la PATOTA è appunto sì, è la... sono, sì, può anche essere tradotto come squadraccia ed erano quelli che si dirigevano dentro queste macchine che non erano riconoscibili normalmente.

GUARINO J. C.: continuo?

P.M.: sì.

VOCI: (in sottofondo).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: il gruppo delle persone che aveva proceduto al mio sequestro ritorno a casa e porta via mia moglie.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e le dicono che la portavano via, perché facesse delle deposizioni e poi l'avrebbero ricondotta a casa.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora in... i termini della deposizione e... dettero luogo a un anno di sequestro.

GUARINO J. C.: (...).

P.M.: quindi foste...

GUARINO J. C.: pardon!

P.M.: sì.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: finisco con appunto quanto richiesto.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e il LOCO SESAR, cioè SESAR, "IL MATTO" si allontana da casa mia dopo il mio sequestro.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e io questo lo so, tramite mia moglie.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: in quanto era presente a tale fatto.

P.M.: lui in quel momento era internato allo "SHERATON"...

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: io sono rimasto allo "SHERATON" per un periodo di tre o quattro ore.

P.M.: no, la domanda era un'altra, era il LOCO SESAR, cioè JULIO SESAR SCARPATI che si trovava in quel periodo internato nel Centro Clandestino dello "SHERATON" e aveva preso parte in maniera abbastanza singolare a questo operativo, spacciandosi per uno che poteva aiutarli.

INTERPRETE: (...). Mi scusi non ho capito bene la domanda io, per cui non sono in grado di rispondere, il LOCO SESAR?

P.M.: si trovava in quel periodo internato allo "SHERATON".

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora il... suppongo di sì, perché il LOCO SESAR appariva come una persona che integrava il gruppo delle persone che si erano dirette a casa mia.

P.M.: sì, va bene, il resto di questa vicenda la potrà ripercorrere leggendo le dichiarazioni di SCARPATI all'udienza, sono due facce della stessa vicenda, viste dalla parte di chi riacquista la libertà in quel modo, cioè SCARPATI e che invece la perde come GUARINO, quindi lei fu poi internato dopo queste due o tre ore passate allo "SHERATON" a "LA CACHA" mi diceva, dove venne anche sua moglie internata?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: mia moglie viene internata il giorno dopo il 22 settembre.

P.M.: intanto, perché se lo sa, questo nome "LA CACHA" da cosa deriva?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora "LA CACHA" si chiamava così rispetto al nome che si trovava in un disegno animato, dove appariva la strega... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: CACIAVACIA (come da pronuncia).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: era una maga, una strega che faceva e... sparire le persone.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: quando appunto le toccava con la bacchetta magica.

P.M.: quindi lei viene internato a "LA CACHA" il 22 settembre del '77.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì.

P.M.: all'interno di questo Centro Clandestino de "LA CACHA", ha avuto modi di conoscere un giovane di TANDIL che le ha raccontato la sua storia.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì.

P.M.: ci può raccontare chi era, cosa le disse?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: "LA CACHA" aveva un luogo più o meno come questo spazio che è qui davanti a noi...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e che aveva delle file di... e... di brande...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...con il materasso...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e c'era una fila che andava... come indica verticalmente in avanti e l'altra e... di fronte.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: le condizioni nelle quale noi eravamo in questo luogo.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: erano con un cappuccio in testa.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e diciamo una specie di...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e appunto un cappuccio lungo che arrivava fino al petto.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ed eravamo ammanettati.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ed eravamo ammanettati al letto.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: non dovevamo, ossia era proibito...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...non potevamo parlare l'uno con l'altro.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e si... uno sentiva i nomi delle persone che erano a... lì presenti e sequestrati.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: soprannomi...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...soprannomi comuni...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...TITO, PACO...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ma ce ne era anche uno che mi risultò molto significativo, perché era "IL FUGGITIVO"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e io non capivo, perché "IL FUGGITIVO", che vuol dire?

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e una volta quando c'era una Guardia che era più gentile delle altre...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e uno quando c'era lui poteva alzare un pochino il cappuccio.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e lui che stava non di fronte ma a un mio lato.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e gli chiesi da dove provenisse questo soprannome di "FUGGITIVO".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e mi racconta...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che stava svolgendo il servizio militare...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...nella città di TANDIL...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che era nativo di TANDIL...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...dove vivevano i suoi genitori...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e che una volta che era tornato normalmente a casa dal... in licenza dal reggimento.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: venne sequestrato per la strada...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...venne sequestrato da un gruppo di uomini, da una PATOTA, da una squadraccia.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: lo portano fino... in una casa...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che era nelle vici... nei dintorni di TANDIL...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...nella zona periferica, perché era dove finiva la città propriamente detta.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e lì credo che sia stato interrogato come appunto avveniva a tutti quanti noi.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e ad un certo punto...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e lui si poté sciogliere... liberare da... i ceppi che aveva...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...in quanto era una persona minuta di corporatura...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e... secca, insomma... scusate, magra.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e riuscì ad allontanarsi da questa casa, da questo edificio, passando attraverso una piccola finestra.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e in condizioni e... con abiti che io penso non fossero presentabili, come potevano essere appunto un paio di mutandine, un canottiera cose così.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e si presenta davanti alla... al posto di guardia del... di TANDIL della Caserma di TANDIL, dove lui stava...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...la base aerea, dove lui stava e... facendo il...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...il suo servizio militare.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e raccontava che la Guardia rimase molto sorpresa...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e lo... e decidono di portarli in un settore che era piuttosto e... lo... insomma che era piuttosto isolato...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...sì, dal resto dei soldati e compagni...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e non ricordo in questo momento, però poteva essere come un posto... come l'Infermeria...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e... ed era e doveva stare lì con... guardato a vista.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e isolato dagli altri e senza poter entrare in comunicazione con le altre persone.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e poi mi racconta che perlomeno due volte, ha ricevuto la visita dei suoi genitori...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e che dopo un certo periodo ad un certo punto gli danno qualche cosa che lo fa dormire, che lo addormenta.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e quando si risveglia, si risveglia a "LA CACHA".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: in questa occasione mi racconta pure...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che gli fanno scrivere una lettera...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e che era indirizzata ai genitori...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e che dove... diceva che... appunto sarebbe partito e... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: eh, "burava" vuol dire cancellava appunto, si cancellava.

GUARINO J. C.: (...).

VOCE: (lontana dal microfono).

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: che spariva dalla circolazione...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e che non dovevano preoccuparsi di lui, perché si allontanava, se ne andava.

P.M.: senta, io vorrei che venisse mostrata adesso Presidente, una foto di questo giovane, che lui ha conosciuto fino a questo momento diciamo, che stavano all'interno de "LA CACHA" come "IL FUGGITIVO"...

INTERPRETE: (...).

PRESIDENTE: la foto che abbiamo acquisito.

P.M.: perché ci dica se è questo il giovane da lei conosciuto con il soprannome de "IL FUGGITIVO".

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: sì.

INTERPRETE: sì.

P.M.: senta, quando lei venne internato ne "LA CACHA"...

INTERPRETE: (...).

P.M.: ...questo giovane si trovava già lì internato?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e nel settore dove stava, diciamo, la popolazione de "LA CACHA".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e vi vengo portato un quindici, venti giovani dopo del... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...del 22 settembre...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...scusate è del 21 di settembre.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: giorno del mio sequestro.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: perché ero rimasto e... ne "LA CACHA" in un posto isolato...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...quello che sapevo e che so, è che lui già stava in quel posto.

P.M.: quando lei parla di luogo isolato, all'interno de "LA CACHA" si riferisce ad un edificio staccato che veniva chiamato la "casita".

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: no.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: no, la "casita" era il luogo dove si facevano le torture, dove appunto c'era... veniva applicata la "picana".

P.M.: allora quindi il luogo isolato dove stava lei era all'interno dell'edificio più grande dove c'erano tutti gli internati.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, era in un'altra stanza.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e "LA CACHA" era l'ex e... pianta trasmettitrice de "LA PROVINCIA"...

P.M.: ...provincia.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: di "RADIO PROVINCIA".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e il luogo dove c'erano appunto la gente e dove c'erano i letti...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e era il posto dove avrebbero dovuto... dove avrebbero dovuto stare le trasmittenti.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e c'era un altro posto...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...dove c'erano dei quadri elettrici...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...una sala più piccola...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e di fronte ai quadri elettrici...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...c'erano come una specie di giacigli...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...piccoline, le "cucias" di fatti...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e uno non poteva neanche alzarsi in piedi.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: era un metro per due.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: c'era un materasso.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e sono rimasto lì per una ventina di giorni...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...con le manette...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ah, sì, appunto ero ammanettato ad una barra che stava appunto della zona della "cucias".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e con il cappuccio in testa.

P.M.: sì, comunque ricordo alla Corte che noi abbiamo quella piantina de "LA CACHA" che c'è stata fornita la scorsa settimana quando abbiamo parlato del caso di LAURA CARLOTTO, anche lei ristretta a "LA CACHA" ma un anno dopo rispetto ai fatti di cui stiamo parlando. Senta, lei poi da "LA CACHA" è passato in altri centri clandestini.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì.

P.M.: ci può dire i nomi velocemente di questi centri?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora sono stato trasferito a "PUESTO BACO" (come da pronuncia)...

GUARINO J. C.: "BASCO"!

INTERPRETE: "BASCO".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: dopo da "POZO DE QUILMES" o "MALVINAS".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e poi di ritorno a "PUESTO BASCO"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: quindi un'altra volta al "POZO DE QUILMES" o "MALVINAS"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: quindi al "BANCO"... a "EL BANCO".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e poi a "L'OLIMPO".

P.M.: questo le ha consentito, tra virgolette, come del resto è successo per MARIO VILLANI che ha girato come lei tanti centri clandestini, di conoscere diversi internati che noi abbiamo avuto come testi, per esempio il nome di ALCIDE CHIESA, lei ha conosciuto ALCIDE CHIESA?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

P.M.: dove l'ha conosciuto, in quel centro?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: a "PUESTO BASCO".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: la prima volta.

P.M.: MARIO VILLANI.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: MARIO VILLANI presso "EL BANCO".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: fino alla fine della mia detenzione.

P.M.: JORGE ALLEGA.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: "PUESTO BASCO".

P.M.: senta, ho fatto questi...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e poi anche presso il "POZO DE QUILMES".

GUARINO J. C.: (...).

P.M.: ho fatto questi due nomi non a caso, quelli di MARIO, io lo chiamo VILLANI, perché è di origine italiana anche lui, anche se voi lo chiamate VIGIANI, MARIO VILLANI, e JORGE ALLEGA.

INTERPRETE: (...).

P.M.: hanno qualcosa in comune con lei, credo, lei è Ingegnere?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, sono un Ingegnere Elettronico.

P.M.: lei insieme a MARIO VILLANI e a JORGE ALLEGA ebbe degli incarichi particolari in un centro clandestino, dove foste ristretti assieme, "L'OLIMPO".

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: da quando mi hanno trasferito a "EL BANCO"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...presso "EL BANCO" funzionava qualcosa così come un gruppo di sequestrati...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che svolgevano funzioni...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che era funzioni al servizio del posto, del luogo...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...per esempio appunto, svolgevano lavori nella cucina...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...nella lavan...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: presso la lavanderia, la lavanderia degli abiti.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: lavavano le auto.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: c'era un laboratorio fotografico.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e c'era anche un'officina elettronica.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: un'infermeria.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì allora...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, allora i sequestrati che ovviamente svolgevano questi incarichi erano lì e nelle stesse condizioni degli altri.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: JORGE... VILLANI, scusare, VILLANI MARIO e JORGE ALLEGA ed io, facevamo... lavoravamo presso l'officina elettronica.

P.M.: ecco, le è capitato proprio in ragione di questa vostra specializzazione qualche incontro singolare?

INTERPRETE: (...).

P.M.: qualche richiesta particolare, proveniente, diciamo, dall'alto?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: i lavori che si svolgevano presso l'officina elettronica erano quelli di... di aggiustare degli apparati elettronici, delle radio, dei giradischi e delle cose così.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: le intenzioni con le quali concentrano "PUESTO BASCO" a ALLEGA, VILLANI...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ALLEGA...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ad ALLEGA...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ad ALLEGA, CHIESA e me...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e lo spiegano come il fatto che dovevano essere neutralizzate le emissioni della... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: dell'audio...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e dell'audio nelle emissioni tele... nelle trasmissioni televisive.

P.M.: ma ci fu una visita, diciamo, in questo campo da parte di un alto Ufficiale che vi chiese qualcosa in particolare, proprio in relazione a quello che lei stava dicendo prima.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: non so chi sia un alto Ufficiale...

P.M.: il più alto...

INTERPRETE: ...che cosa...

P.M.: ...il più alto di tutti nella zona 1.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: in questa...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...in queste...

P.M.: stiamo parlando...

INTERPRETE: ...non l'ho visto, ma l'ho visto alla fine del mio sequestro.

P.M.: ecco, ci siamo capiti, ma stiamo parlando senza fare il nome. Io ho detto il più alto della zona 1, lei mi ha risposto: "in quella occasione non l'ho visto", a chi si riferisce?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: era il Capo del primo corpo.

P.M.: come dite voi in ARGENTINA...

INTERPRETE: (...).

P.M.: ..."nombre di appelido".

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: GUILLERMO SUAREZ MASON.

P.M.: ha avuto occasione comunque di assistere a visite nei centri clandestini dove lei è stato ristretto...

INTERPRETE: (...).

P.M.: ...di SUAREZ MASON?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: a "L'OLIMPO" alla fine di novembre più o meno.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: in quella occasione ero con MARIO VILLANI.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: presso l'officina di elettronica...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e entrò qualcuno che si faceva chiamare "ROLANDO" ed era il capo del luogo, del posto.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: accompagnato da un'altra persona...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che era il SUAREZ MASON.

GUARINO J. C.: (...).

P.M.: sì, era su questa presenza del Comandante del primo corpo e quindi della zona 1 in qualcuno dei centri clandestini dove lei è stato, questa, la domanda tendeva a questo.

INTERPRETE: (...).

P.M.: io ho solo...

INTERPRETE: (...).

P.M.: ...ho solo un'ultima domanda da fare, perché non vorrei poi monopolizzare il teste e fare tutte le domande possibili io. Un'unica domanda è questa, lei ho fatto prima i nomi di alcuni internati che abbiamo già sentito, quindi CHIESA, VILLANI, ALLEGA, eccetera. Stando, girando questi centri clandestini lei ha avuto modo di conoscere anche ENRIQUE GHEZAN e la moglie?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, ho potuto... sì, l'ho conosciuto.

P.M.: anche la moglie di GHEZAN?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì.

P.M.: sa come si chiami la moglie di...

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: BLANCO ISABEL in GHEZAN.

P.M.: ebbe modo di scambiare delle confidenze con i due o con uno dei due? In particolare, raccontò mai al GHEZAN o alla moglie di questo giovane che lei aveva conosciuto a "LA CACHA" soprannominato "IL FUGGITIVO"?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, in quanto ho parlato con loro di questo giovane, in quanto loro mi dissero che erano di TANDIL.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ho parlato... e ho detto loro, diciamo questo aneddoto, possiamo definirlo così, ho detto appunto che avevo conosciuto questo giovane che chiamavano "IL FUGGITIVO".

P.M.: un'ultima domanda, è davvero l'ultima. Quando lei ha appreso, in che circostanza ha appreso che quel giovane a lei noto con il soprannome de "IL FUGGITIVO" si identificava in PEDRO LUIS MAZZOCCHI?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: il fatto si riferisce a un... a... dunque, quando su un giornale apparve la foto di un giovane con il... non l'annuncio funebre...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì. L'anniversario, appunto un annuncio funebre per l'anniversario di morte...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, non sappiamo, insomma l'anni... (...). Normalmente è un anniversario adesso non so... non sappiamo se era esattamente quello della morte...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: abbiamo...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...abbiamo riconosciuto che colui che era riprodotto in questa foto, era la persona che conoscevamo come "IL FUGGITIVO".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e che si chiamava MAZZOCCHI.

P.M.: grazie io non ho altre domande.

PRESIDENTE: i Difensori di Parte Civile.

AVV.DE FIGUE.: Presidente, rinuncio al teste, ha già risposto a tutto, grazie.

PRESIDENTE: Avvocato Gentili!

AVV. GENTILI: Avvocato Gentili Difensore di Parte Civile. La localizzazione del Campo "LA CACHA" era vicino alla vostra abitazione, che elementi ha per localizzarlo?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: sì, sì.

INTERPRETE: sì.

GUARINO J. C.: (...).

AVV. GENTILI: ecco, descriva gli elementi...

INTERPRETE: sì, era vicino.

AVV. GENTILI: ...gli elementi che le consentono di dire questo.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: io vivevo un quartiere periferico di LA PLATA.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: la mia casa stava in... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...la mia casa stava ancora senza pavimento, non c'era pavimentazione.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e stava a due isolati di distanza da una strada principale che è la AVENIDAS SESSANTASEI...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che era l'unica... l'unica strada asfaltata.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...era una "avenida", un viale che si trasformava poi in... in strada, in una strada non una... non una... è una strada statale.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: a me quando...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e a me quando mi portano via da casa mia, all'alba del 22 settembre...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...mi portavano via mettendomi una benda sugli occhi...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e io mi rendo conto che l'auto sta passando su una strada... una strada...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...sterrata.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e arriva al momento dell'asfaltata, della strada asfaltata.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e la strada asfaltata poteva portare o verso il centro di LA PLATA...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e nell'altra direzione in un luogo dove ci stava un incrocio di varie strade...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...un incrocio con una strada... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...perpendicolare, con una strada perpendicolare...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e girando a destra...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ad una distanza di dieci/quindici isolati...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ci stava quella che era...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ci sta quella che è la prigione del... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: di OLMOS, la "PRIGIONE DI OLMOS".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e alla sinistra...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...si va verso una località che si chiama VERONICA.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: io mi rendo conto che arrivano all'incrocio e che girano verso destra.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: percorrono pochi isolati...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...girano di nuovo a destra e vanno... e imboccano una strada sterrata e...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e avranno percorso un cento o duecento metri...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...incrociano la... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora, incrociano la ferrovia...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ed entrano in un posto dove poi io... dove mi fanno scendere.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e quello stesso... in quello stesso momento mi... mi rendo conto che se non stavo nella "PRIGIONE DI OLMOS" ero veramente vicino.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e dopo due o tre giorni...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...vedendo i quadri elettrici che stavano nelle.. nella zona delle "cucias"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...io identifico questo posto, come quello che sapevo essere il... il luogo di trasmissione della radio... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...di "RADIO PROVINCIAL".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e quando dopo una ventina di giorni mi trasferiscono nel posto dove c'erano le altre persone...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e si vedeva sulla destra in un posto dove c'era come un buco, nel... nel soffitto...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...un'antenna radio trasmittente... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: scusate, ma non so se... (...). Scusate ma...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ah, ecco.

VOCE: emittente.

GUARINO J. C.: (...).

VOCE: emittente.

AVV. GENTILI: va bene. Domanda...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e non c'era altra possibilità che non... che quella non fosse altro che la... la trasmittente di "RADIO PROVINCIA".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e nel quadro elettrico...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che io avevo visto nei primi giorni...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...c'era una... una indicazione che riportava TELEFUNKEN.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: che è la marca del...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...una marca tedesca, un...

AVV. GENTILI: a che distanza era da casa sua "LA CACHA"?

INTERPRETE: (...).

AVV. GENTILI: adesso che...

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: più o meno quaranta isolati.

AVV. GENTILI: chiedo mentre verrà disposto... le farò le ultime due domande, che venga mostrata la carta della provincia di BUENOS AIRES, che lui indichi l'esatta indicazione de "LA CACHA".

INTERPRETE: (...).

AVV. GENTILI: quindi l'esatta localizzazione de "LA CACHA".

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

AVV. GENTILI: se riesce a vederla in quello, se no...

GUARINO J. C.: (...).

AVV. GENTILI: ...c'è la carta più grande.

INTERPRETE: non c'è... non è riportato...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...non è riportato in scala, questa è tutta la provincia di BUENOS AIRES.

AVV. GENTILI: è stata... è stata prodotta la carta, provincia di BUENOS AIRES.

VOCI: (in sottofondo).

INTERPRETE: è stato prodotto...

GUARINO J. C.: (...).

AVV. GENTILI: no, la carta della provincia di...

INTERPRETE: questa è grande quanto l'ITALIA.

AVV. GENTILI: ...dove...

INTERPRETE: appunto...

PRESIDENTE: non è particolareggiata.

AVV. GENTILI: ecco. C'è invece una carta che lo comprende, che è stata prodotta.

PRESIDENTE: facciamone a meno Avvocato, non perdiamo tempo. Rinunciamoci.

VOCI: (in sottofondo).

AVV. GENTILI: mi pare che ci sia, ma insomma, che sia prodotta, ma andiamo oltre. La sua casa quindi vicino a "LA CACHA", si trova nella zona 1 che lei sappia?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: il primo corpo dell'Esercito...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...aveva la giurisdizione su tutta la provincia di BUENOS AIRES Capitale Federale.

AVV. GENTILI: due domande ultime, visto che non si trova la carta che potrebbe consentire una più precisa localizzazione, prima domanda: quando, in che giorno approssimativamente avete lasciato "LA CACHA" per un altro campo, lei e la signora, e sua moglie?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sono sicuro che accadde dopo il 30 di ottobre, perché è il giorno del mio compleanno.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e penso che possa essere stato fra il 5 e il 10 di novembre.

AVV. GENTILI: sì, perché poi sappiamo che lo scontro a fuoco di MAZZOCCHI è del 23 novembre. Ultima domanda, mentre era a "LA CACHA" è avvenuta una visita di un alto Ufficiale che vi si è recato con l'elicottero?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, un giorno prepararono, predisposero tutto il luogo e misero le cose in ordine...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e dissero che ci sarebbe stata una visita...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...verso le tre o le quattro di pomeriggio.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e lo ricordo perché non le... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ah sì, perché... lo ricordo perché appunto a mezzogiorno c'era stato dato il pranzo...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e si sentì un elicottero...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...che scese nel posto.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e dopo pochi minuti...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...entrarono in questo settore dove c'erano le persone...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ci rendemmo conto che era molta gente, si sentivano che erano molte persone...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e questo era dovuto al passo degli stivali...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ma non si sentirono voci, né altro, perché era appunto una... come se uno... una persona fosse venuta soltanto a fare un'ispezione visiva.

AVV. GENTILI: non ho altre domande. Se è possibile la localizzazione.

VOCI: (in sottofondo).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: a chi lo indico?

PRESIDENTE: può farlo vedere a noi. Comunque se può dire esattamente dove si trova, vicino a quale località in modo che, se può individuarla descrivendo la parte della pianta alla quale si riferisce. Il fatto ce lo faccia vedere a noi poi non conta.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora, qui c'è la STRADA SESSANTASEI e indica un posto tra il numero 680/684.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e qui c'è il posto, l'incrocio che ho menzionato e sta vicino al numero...

PRESIDENTE: i riferimenti...

INTERPRETE: ...36.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: qui c'è la strada ferrata e la indica vicino ad un posto che c'è scritto "LISANDRO OLMOS".

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ..."LISANDRO OLMOS" è la Carcere, la "PRIGIONE DI OLMOS"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...allora, più in alto verso sinistra di "LISANDRO OLMOS" c'è un'indicazione e che riporta: "LS11 RADIO" provincia di BUENOS AIRES.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: la mia casa era, scusi eh, mi faccia vedere... e la mi a casa era in posto, indica un posto sopra un'indicazione che porta "RADIO UNIVERSITA'" e sta...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, appunto sopra. (...). Dunque, sopra appunto "RADIO UNIVERSITA'", c'è di traverso una indicazione di AVENIDA CENTOSSANTASETTE e sta spostata rispetto alla "avenida" sulla sinistra.

PRESIDENTE: e può indicare le coordinate?

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...). Le coordinate sono quelle precedenti fra 680 e 684, dove dice...

PRESIDENTE: sì, ma non c'è la lettera da un lato e il numero dall'altra? Dove si incontra la lettera con il numero, no, c'è un quadrato? Non è...

INTERPRETE: no, no. Posso mostrargliela ma non c'è.

PRESIDENTE: va bene, o se no, se può indicare con una croce, magari se ha una matita o anche con la stessa penna.

INTERPRETE: posso?

PRESIDENTE: sì.

INTERPRETE: (...).

PRESIDENTE: il punto dove si troverebbe la...

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: qui non appaiono tutte le strade...

GUARINO J. C.: (...).

PRESIDENTE: può indicare con un cerchio, facendo un cerchio...

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora... allora l'indirizzo era... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora, era 154 tra...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...tra 63... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e 64.

PRESIDENTE: va bene. Ci sono altre domande, no.

AVV. MANIGA: chiedo scusa, solo una precisazione, un particolare che forse mi è sfuggito. Mi pare di aver capito, che secondo la ricostruzione lei è arrivato a "LA CACHA" intorno al 15 di agosto...

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: no, il 21 di settembre.

AVV. MANIGA: ah, 21 di settembre.

INTERPRETE: sì.

AVV. MANIGA: a "LA CACHA"?

INTERPRETE: sì (...).

AVV. MANIGA: avevo capito male io.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: veramente è all'alba del 22.

AVV. MANIGA: d'accordo. MAZZOCCHI era già lì, era già lì a "LA CACHA".

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: penso di sì.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: io posso assicurare di averlo visto venti giorni dopo il 21 più o meno verso il 10 di ottobre.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: però non c'erano stati movimenti in quel periodo di sequestra.

AVV. MANIGA: va bene. Grazie.

PRESIDENTE: prego!

AVV.STRILLAC.: Ingegner GUARINO, all'epoca del suo sequestro, cioè a settembre del '77 che attività svolgeva?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: io lavoravo presso un'impresa di strumenti, di strumentazione... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: di... elettromediche.

AVV.STRILLAC.: all'interno di questa società oppure all'esterno, lei svolgeva anche attività sindacali?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

AVV.STRILLAC.: sempre nel '77.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: no.

AVV.STRILLAC.: allora le faccio un'altra domanda: come mai è stato sequestrato?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: come in molti casi arrivarono a casa mia, io avevo... avevo militato all'università, avevo avuto una militanza universitaria...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...questo negli anni '72, '73, '74...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e come... e in quell'epoca c'erano migliaia di persone come me, che avevano atti... che svolgevano attività sind... politica all'interno dell'università.

AVV.STRILLAC.: e la sua attività politica universitaria in che cosa è consistita, cioè...

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

AVV.STRILLAC.: sì, la sua personale, eh? Cioè, lei personalmente.

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora, nel '73 c'erano le elezioni, si è lavorato per la... nella... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: per la campagna elettera... elettorale de...(...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: del Dottor CAMPORA...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: questo accadde nel marzo.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: poi nel settembre c'è stata la campagna elettorale del... per... del Generale PERON...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e svolgevamo attività di... produ... di far in modo che ci fossero delle... delle attrezzature presso gli ospedali...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...c'erano progetti di... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...)... erano attività... allora scusate, appunto di by-pass e... poi di... di incubatrici...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e ad altri pro...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e ad altri progetti che si riferivano a quello che si stava vove... vivendo in quel momento all'interno delle unive... dell'università.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: di fatti il Peronismo era al Governo.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: governo dell'università.

AVV.STRILLAC.: quindi, per capire io, lei collega al suo sequestro, quasi certamente, alla sua attività pregressa universitaria politica. Giusto? Ho capito bene?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: di fatti sì, perché di fatti presso questa stessa facoltà, presso la quale io... io studiavo...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e ci sono stati più di venti, trenta "Desaparecidos", scomparsi.

AVV.STRILLAC.: la ringrazio!

AVV. SCIALLA: Avvocato Mario Scialla, in difesa di SUAREZ MASON. Lei, ha detto, che mentre era detenuto a "LA CACHA", avvertì la visita del Generale MASON, sentì il rumore dell'elicottero, lei ebbe modo di vederlo personalmente il Generale?

INTERPRETE: (...).

VOCE: (lontana dal microfono).

AVV. SCIALLA: la domanda gliel'ha fatta lei, ha risposto.

AVV. GENTILI: no, non gli ho fatto la domanda... non ha citato in pratica il Generale per "LA CACHA". Per "LA CACHA" non è stato citato... è stato citato un alto Ufficiale...

PRESIDENTE: ce lo faremo precisare. La può precisare, adesso.

AVV. GENTILI: ...io non faccio le domande per sindacare...

AVV.STRILLAC.: può essere una precisazione.

AVV. GENTILI: (voce lontana dal microfono).

AVV.STRILLAC.: ci dica allora chi... chi era quella persona che... di cui avvertì la presenza...

INTERPRETE: allora...

AVV.STRILLAC.: se è in grado di dirlo, che scese dall'elicottero? Chi c'era là?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: aspetti, aspetta. Io non l'ho vista, né tanto meno l'ho sentita, perché non sono stato... non è stato fatto nessun tipo di manifestazione, soltanto mi sono dato... mi sono reso conto della presenza...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...in quanto si sentì la discesa dell'elicottero...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e ci sembrò profondamente strano, che qualcuno arrivasse in elicottero.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e concludo che deve essere stata pertanto una persona di molto... molto alto rango.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e non appunto, vicino al luogo.

AVV.STRILLAC.: ci furono commenti su chi fosse il personaggio che... visitò il campo all'epoca?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: no.

AVV.STRILLAC.: quindi non sa.

INTERPRETE: purtroppo no.

AVV.STRILLAC.: senta e quando ha detto: "misero le cose in ordine all'interno del campo". Che cosa intendeva dire? Può essere più preciso?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e visto che presso il campo c'era questa installazione, che era stata smontata da... dall'apparecchiature...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...ma c'erano tutte le installazioni elettriche...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...nelle pareti, nei muri.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: il quadro elettrico...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...i trasformatori.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e a queste cose erano... si dedicavano le guardie...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: sì.

INTERPRETE: a rubare i... gli elementi... come si chiama gli ele...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, sì il rame pure. Cioè i condutto... i conduttori elettrici, insomma. Il rame..

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...perché appunto così li potevano vendere.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e questa cosa faceva sì, che c'era polvere dappertutto.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: una volta aprirono anche un trasformatore...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...era pieno di olio...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e lo si rivoltò, lo si pulì, insomma. Lo si rovesciò...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e l'olio andò a finire tutto per te... si sparse per terra.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: per questo appunto pulirono, rimisero in ordine.

AVV.STRILLAC.: sì, lei poi sempre nel corso della sua deposizione, se non ho scritto male, ha riferito di una visita di SUAREZ MASON ne "L'OLIMPO"? E' così? Ho capito bene?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì.

AVV.STRILLAC.: eh, ci vuole descrivere questa visita?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: eravamo nel laboratorio di elettronica che era... che è... era a forma di "L"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e l'entrata era di fronte ad un ufficio della Guardia...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e nell'ufficio di guardia, nel posto di guardia c'era una porta che dava verso l'esterno, al... la parte esterna de "L'OLIMPO", ma non completamente esterna, cioè... non so come spie...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e perché "L'OLIMPO" era una costruzione dentro di un capannone.

AVV.STRILLAC.: sì.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ed entrò verso l'officina...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e "ROLANDO"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e "ROLANDO" con SUAREZ MASON.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: quando io... quando io vidi "ROLANDO"...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e identifico che colui che lo accompagna è SUAREZ MASON...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...SUAREZ MASON era un personaggio pubblico...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...e appariva... in fotografia ne... nei giornali, appariva in televisione...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...era come se fosse GUALTIERI...

GUARINO J. C.: GALTIERI!

INTERPRETE: GALTIERI?

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sa... sanno chi è GALTIERI, no?

AVV.STRILLAC.: un'idea l'abbiamo.

INTERPRETE: sì.

AVV.STRILLAC.: abbiamo un'idea di quello, sì, che rappresentava il Generale.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e in quel momento appena entrò l'ho riconosciuto.

AVV.STRILLAC.: lei cosa fece? Ebbe, quindi lei l'ha visto?

INTERPRETE: (...).

AVV.STRILLAC.: parlò con qualcuno? Quanto durò questa visita? Per quanto tempo l'ha veduto?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora è entrato, è stato dato l'ordine di...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: di sì, attenti, di... l'ordine di stare sull'attenti che... ordine che veniva impartito quando arrivava qualcuno di importante. Era uno dei repressori...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: sì, uno dei... di coloro che erano addetti alla repressione.

AVV.STRILLAC.: se...

GUARINO J. C.: (...).

AVV.STRILLAC.: prego, prego!

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: allora e "ROLANDO" MENICUCCI gli mostrarono...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ah, lo "ROLANDO"... "ROLANDO"... è il soprannome di MENICUCCI. Per cui il MENICUCCI gli mostrava...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: un apparato di walky-talkie. (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e mi ricordo che era di marca WILSON...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ...nero.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e gli stava commentando... (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: (...).

AVV.STRILLAC.: sofisticato.

INTERPRETE: e quanto fosse sofisticato questo apparecchio, apparato scusate. Questo apparato.

AVV.STRILLAC.: sì, quanto durò questa visita? O meglio quanto percepì lei direttamente della durata di questa visita? Quanto tempo? per quanto tempo si trattenne?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: alcuni minuti.

AVV.STRILLAC.: e non... si limitò a questo? Non chiese notizie? Non parlò con alcuno dei prigionieri dentro?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: non lo so con me non parlò.

AVV.STRILLAC.: va bene, grazie!

PRESIDENTE: se sa il MAZZOCCHI, PEDRO MAZZOCCHI gli raccontò per quale motivo era stato sequestrato?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e io so, che lui svolgeva attività politica nel luogo che frequentava, e che si chiama "EL MUSEO", ed è la...

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: ed è presso la Facoltà delle Scienze... di Scienze Naturali.

PRESIDENTE: che tipo di attività politica?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: l'attività politica studentesca.

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e lui mi raccontò, che appunto era presso questo "EL MUSEO".

PRESIDENTE: non un'attività clandestina quindi?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

PRESIDENTE: non aveva niente a che fare con i "Montoneros"?

INTERPRETE: (...).

GUARINO J. C.: (...).

INTERPRETE: e non lo so, ma l'attività studentesca era un'attività tipo sindacale.

PRESIDENTE: va bene. Ci sono altre domande da parte del Pubblico, dei Difensori? Si può accomodare. Grazie! Non ci sono altri testi?

P.M.: c'è un teste, sì.

PRESIDENTE: sì, ce n'è un altro?

AVV. GENTILI: è la moglie de...

PRESIDENTE: facciamolo entrare.

AVV. GENTILI: c'è la moglie del GUARINO che avrebbe, lo sentiremo, visto a "LA CACHA"...

PRESIDENTE: cerchiamo di stringere, in modo che chiudiamo in tempo ragionevole, perché io alle tre poi devo essere in Tribunale.

AVV. GENTILI: sì. E' una testimonianza particolarmente breve.


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