| Rete x l'Identità - Italia |
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“Arte de Mayo - piccola storia autobiografica di un quartiere di terra”
dal 21.11.207 al 4.12.2007
Camera dei Deputati
Vicolo Valdina - Roma
Realizzata e curata da Francesca Marconi, la mostra si compone di 50 opere di bambini e adolescenti e da un video di animazione sulla loro vita quotidiana. I lavori sono stati realizzati ad "8 de Mayo",uno dei quartieri più poveri della estrema periferia di Buenos Aires, in laboratori artistici pensati per creare uno spazio di riflessione e per elaborare una lettura personale della realtà anche da parte dei più piccoli.
Contatti
Valentina Armanasco - ICEI
E-mail: valentinaarmanasco@icei.it
Cel: 348 6914529
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Mostra di Horacio Cacciabue a Bologna

"Donde el barro si subleva"
di Horacio Cacciabue
a cura di Adriana Perez Frossasco
dal 19 luglio al 19 settembre 2007
Bravo Caffe'
Via Mascarella 1 - Bologna
Orario: 19.00/2.00
Info: 349 738 6209
Ingresso gratuito
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HIJOS
PROGETTO SUR
FOTOGRAFI SENZA FRONTIERE
presentano
spazi (des)aparecidos
12 aprile – 31 maggio 2007
fotografie di Giorgio Palmera
still life di Ariel Gabriel La Rosa
a cura di Paola Riccardi
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 Silvia Levenson
PLAZA DE MAYO
Catalogo con testo di Massimo Carlotto.
Torte nuziali farcite di lamette, tenere scarpette da bambina con chiodino, coltelli sospesi sulla foto di due bimbe in Plaza de Mayo, gonne di filo spinato, una fila di seggioline deserte. Le opere di Silvia Levenson nascono da una riflessione sulle ferite che ci portiamo dietro dall’infanzia, mettono il dito sulle piccole crudeltà che costellano la nostra vita di tutti i giorni, mostrano come normalissimi oggetti d’uso comune si possano trasformare in armi letali.
L’artista crea i suoi oggetti con il filo spinato, i chiodi, le puntine, e la pasta di vetro che è quanto di più lontano ci sia dall’idea di cristallo lucido e liscio: è una splendida materia opaca, fredda, fragile, tagliente e ruvida, che si presta alla perfezione a evocare con forza e distacco quel senso di quotidiana inquietudine e incertezza che ci spinge a infilare vestiti come corazze per affrontare il mondo ogni mattina.
Un’installazione, oggetti e foto, nelle quali Silvia Levenson recupera la dimensione del corpo, del tutto assente nella produzione precedente: sfocate immagini della sua infanzia impreziosite da piccoli oggetti in materiale vetroso, una scarpetta, il vestitino della sorella, la borsetta della mamma, incollati sulle superfici patinate.
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Buena Memoria

di Marcelo Brodsky
Inizia con una grande foto: è una foto di classe, del 1967.
La classe è di Marcelo Brodsky, il 1° anno, 6° sezione (terza media), Colegio Nacional de Buenos Aires...
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Archeologia forense

di E.A.A.F.
La mostra ci accompagna nel lavoro dell'Equipo Argentino de Antropologia Forense (EAAF), un grupo di antropologi fisici, archeologi, giuriusti e storici che cercano nelle fosse comuni i corpi dei desaparecidos per dare loro un nome, trovare la causa della morte e restituirli alle proprie famiglie per la sepoltura.
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Il "Murales" di Munú
Sabato 15 luglio 2006 nel Piazzale di Via Micheletti, nel centro Caluso (TO) è stato inaugurato il "murales" di Munù Actis Goretta, cittadina argentina i cui nonni paterni erano di Rodallo, una frazione di Caluso.
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