| Rete x l'Identità - Italia |
|
|
| Processo MASTINU MARRAS in Argentina |
L'Unione Sarda - 31.5.2010

Desaparecidos: Giustizia dopo 34 anni
PROCESSO PER GLI ASSASSINI DI MASTINU
Cinque militari argentini saranno giudicati anche nel loro paese
Già condannati all’ergastolo e a 24 anni dalla Corte d’assise di Roma per l’uccisione degli emigrati sardi di Tresnuraghes Martino Mastinu e Mario Bonarino Marras durante la feroce dittatura, cinque militari argentini saranno giudicati anche nel loro paese. «Il processo si svolgerà a gennaio del 2011»,ha annunciato l’avvocato Pablo Llonto, legale in Argentina delle famiglie Mastinu e Marras. A Roma per presentare un suo libro sui crimini della dittatura,ha parlato dei nuovi processi aperti in Argentina contro i responsabili delle atrocità commesse dai militari dopo il golpe del generale Videla e sino alla caduta della giunta in seguito alla sconfitta nella guerra delle Falklands (1982). Sequestri,torture e trentamila "desaparecidos" nei 200 centri clandestini di detenzione. Molti prigionieri furono gettati vivi nell’Oceano dagli aerei dell’Esercito. Anche il sardo Martino Mastinu, leader sindacale conosciuto col nome "El Tano", fece questa fine.
|
|
12.8.2009 - Condannato il generale Riveros, mandante dell'omicidio Mastinu

Página 12 - 13.8.2009
“Se intenta reescribir la historia con políticas educativas de tinte gramsciano”, dijo ayer el general Jorge Osvaldo García poco antes de ser condenado a la pena de 18 años de cárcel por el homicidio de Floreal Avvellaneda, un joven de 15 años militante de la Federación Juvenil Comunista.
|
Página 12 - 7.6.2009

EL ASESINATO DE MARIO MARRAS Y LA DESAPARICION DE MARTINO MASTINU
"Para nosotros es como empezar siempre de nuevo"
La viuda de Marras y hermana de Mastinu reclama que se condene a cuatro integrantes de Prefectura, responsables de los crímenes. Los represores fueron juzgados en ausencia en Roma en 2000 y recibieron 24 años de prisión. Aquí fueron procesados el mes pasado. Ahora están detenidos en Marcos Paz.
|
RICHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO IN ARGENTINA DEGLI ASSASSINI DI MASTINU E MARRAS
Il Giudice del Tribunale di San Martín, Juan Manuel Yalj, l'8 maggio 2009 ha tramutato in carcerazione preventiva il fermo che aveva disposto di Santiago Riveros, Luis Sadi Pepa, Juan Carlos Gerardi, Roberto Rossin, Alejandro Puertas e Héctor Maldonado in relazione al sequestro e all’omicidio del sindacalista italiano Martino Mastinu avvenuto nel 1976, del suo cognato Mario Marras e per i sequestri e le torture inflitte a Santina Mastinu e Rosa Zatorre Mastinu.
Come anticipato la Segretaria per i Diritti Umani del Governo argentino sta intervenenedo affianco delle parti civili nel processo in oggetto.
In allegato il "procesamiento" contro “Riveros y otros”.
Roma, 13.5.2009
|
L'Unione Sarda - 9.5.2009
Uccisero due emigrati sardi, Mastinu e Marras
DESAPARECIDOS, MILITARI IN CELLA
BUENOS AIRES. In Argentina sono stati arrestati quattro militari condannati in Italia con sentenza definitiva per l’uccisione dei due emigrati sardi Martino Mastinu e Mario Bonarino Marras durante la feroce dittatura che tra il 1976 e il 1982 portò alla scomparsa di oltre trentamila argentini. Tra le vittime anche 500 cittadini di origine e passaporto italiani. Martino Mastinu, leader del sindacato
dei cantieri navali di Tigre (Buenos Aires), chiamato El Tano tra i compagni operai, fu catturato nel maggio del 1976, torturato e rinchiuso nel centro clandestino di detenzione di Campo de Mayo, nella capitale.
|
|
ARRESTATI IN ARGENTINA GLI ASSASSINI DEL SINDACALISTA MARTINO MASTINU
Il Giudice del Tribunale di San Martín, Juan Manuel Yalj, tra il 28 ed il 30 aprile 2009 ha ordinato la comparizione, svolto l’interrogatorio di garanzia e disposto l’arresto di Juan Carlos Gerardi, Roberto Rossin, Alejandro Puertas e Héctor Maldonado in relazione al sequestro e all’omicidio del sindacalista italiano Martino Mastinu avvenuto nel 1976.
Il Prefetto Navale Gerardi e gli altri sottufficiali, che erano stati condannati per gli stessi fatti a 24 anni di reclusione dalla II° Corte d’assise di Roma il 6.12.2000 (sentenza divenuta definitiva con la conferma della Cassazione nel 2003), sono stati trasferiti alla Unità Penitenziaria n° 28 di Marcos Paz. José Luis Porchetto, anch’egli condannato in Italia, risulta deceduto.
Il Giudice Yalj aveva precedentemente indagato e arrestato alcuni alti ufficiali dell’Esercito argentino per il medesimo crimine. Si tratta del Gen. Santiago Riveros (condannato in Italia all’ergastolo), del Gen. Fernando Verplaetsen e del Col. Luis Sadi Pepa.
Il Sottosegretario a Diritti Umani del Governo argentino, Luis Alen, ha manifestato la volontà di far intervenire lo Stato affianco delle parti civili nel processo in oggetto. Il fascicolo riguardante la “desaparición” di Mastinu è uno dei 328 della Causa 4012 contro “Riveros y otros”, conosciuta come la Megacausa “Campo de Mayo”.J.I. Roma, 7.5.2009
|
|
|
|
|
|
|