| Rete x l'Identità - Italia |
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| Vera Vigevani Jarach |
Vera Vigevani è nata a Milano nel 1928 e dieci anni più tardi dovette emigrare in Argentina perché le leggi razziali le impedivano di andare a scuola e di avere una vita normale. In Argentina sposò Giorgio Jarach e lavorò fino alla pensione come giormnalista all'ANSA di Buenos Aires.
Sua figlia Franca scomparve a diciott'anni il 26 giugno 1976 e di lei non si seppe più nulla fino a poco tempo fa, quando una donna che era sopravvissuta al campo di concentramento dell’ESMA le ha raccontato tutto: “Ho aspettato per un anno che mi parlasse - ha detto la scrittrice - perché non voleva ricordare, aveva visto cose terribili e voleva rimuovere tutto. Le ho chiesto se avevano torturata mia figlia ma non mi ha risposto. La detenzione di Franca durò pochissimo. A un mese dal suo arresto lei e molti altri vennero eliminati per far posto a coloro che sarebbero arrivati. Nel mio caso non c’è alcuna speranza di ritrovare neanche il suo corpo, mia figlia è stata buttata giù da un aereo, buttata a mare”.
A Vera Vigevani, che appartiene al movimento dele Madres de Plaza de Mayo fin dai primi mesi della sua fondazione, piace definirsi “una militante della memoria”, ciò che le ha permesso di continuare a vivere è stata la caparbietà nel raccontare la sua storia.
Vera ha più volte spiegato che, continuando a portare la sua testimonianza, lotta per la creazione di una memoria condivisa, affinché nessuno dimentichi e certe cose non si possano più ripetere.
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La poesia della figlia Franca

Lugar di Franca Jarach
A la mañana paso
cerca de un sitio rodeado de muros
altos grices tristes sucios
de carteles, de vote lista azul
un día miro adentro
es una villa miseria.
Gente
más gente.
Vestida de tela barata
desnuda de felicidad.
Una chica me ofrece limones
"cien la docena, compremé".
Tiene trece años, más o menos
mi edad.
Un almacén ruinoso,
con ratas, con suciedad
con microbios funestos.
Es un sitio rodeado de muros
sucios de crímines humanos
que son sólo nuestros.
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L'ultimo libro

Il silenzio infranto; il dramma dei desaparecidos italiani in Argentina di Vera Vigevani e Carla Tallone, Silvio Zamorani Editore, Torino 2005
Nella prefazione Ernesto Sabato definisce il libro come un importante contributo al tentativo di far luce sul destino toccato a migliaia di cittadini, un libro che permette di avvicinarsi alla verità, un libro che testimonia quella militanza della memoria che è capace di spingere la sua lotta aldilà dei confini della Giustizia.
Le autrici partono dal presupposto che in questi anni si sia parlato, a riguardo dei tristi eventi accaduti in Argentina durante l’ultima dittatura militare, molto dei carnefici e pochissimo delle vittime. La raccolta di testimonianze dei loro familiari e dei sopravvissuti alla repressione è il tentativo di portare al di fuori della sofferenza personale dei protagonisti queste vicende e rendere così il ricordo un’arma di battaglia per il presente. Rendere quelle vite spezzate utili agli altri, insieme ai loro ideali, alle loro passioni, tentare di riscattarli come persone, per le loro vite.
Oltre alle testimonianze di familiari e desaparecidos italiani e italo-argentini vi sono quelle di sopravvissuti alle carceri, capaci di raccontare meglio di qualsiasi altro e di proporre un’analisi dell’accaduto che allora non si poteva fare. Molte delle loro intuizioni dell’epoca sulla società argentina si sono rivelate corrette e già questo costituisce parte dell’omaggio alla memoria dei desaparecidos.
Per quanto riguarda le ricostruzioni storiche hanno collaborato tre giornalisti italiani che lavorano da anni in Argentina: Livio Zanotti, Riccardo Benozzo e Maurizio Salvi.
Nella sezione “Ricordi e memorie” vi è il racconto di Enzo Giustizi, sacerdote italiano che collaborò con gli organismi di difesa dei Diritti Umani e che operò coraggiosamente per tentare di salvare molti prigionieri. La testimonianza di due giovani registi, Marco Bechis e Daniele Incalcaterra, che hanno tradotto sullo schermo le loro esperienze argentine di quegli anni. Bechis è un sopravvissuto alla repressione e l’altro ha seguito con una figlia di desaparecidos ed un gruppo di antropologi le indagini per rintracciare i corpi sepolti come NN e la loro successiva identificazione, analizzando la necessità umana di chiudere una storia di vita con una tomba ed un lutto.
Per quanto riguarda l’operato della diplomazia italiana dell’epoca viene intervistato Bernardino Osio, Primo Consigliere della nostra Ambasciata di Buenos Aires, che ebbe contatti diretti con alcuni familiari che cercavano parenti scomparsi e si adoperò per rintracciarli. Si aggiunge il racconto di Filippo di Benedetto, dirigente sindacale italiano residente in Argentina, che lavorò a stretta relazione con il Console Calamai ed infine la riflessione dell’allenatore di pallavolo Julio Velasco che visse quel periodo e grazie ai suoi studi filosofici si lancia in una riflessione mirata a trarre dal passato gli insegnamenti utili per il presente.
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L'editore

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Gemellaggio Buenos Aires - Roma
Le ragazze dell'ITT Colombo di Roma sono in visita in Argentina dal 22/10/09 al 5/11/09. Nel mese di novembre 2009, invece, una delegazione di studenti del "Colegio Nacional de Buenos Aires" visiterà le città di Torino, Ferrara e Roma.
Si tratta della scuola ritratta nella mostra Buena Memoria di Marcelo Brodsky, scuola che ha avuto più di cento ex studenti desaparecidos. Questi scambi vengono promossi da Vera Vigevani, madre di una delle studentesse desaparecidas del Nacional Buenos Aires.>>>
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Visita di Vera Vigevani novembre/dicembre 2008

Dal 6 novembre al 4 dicembre 2009, Vera Vigevani Jarach (3293166134) ha tenuto una serie di conferenze e incontri in diversi licei, università e librerie italiane.
Gli appuntamenti:
6/9 novembre: Ferrara, incontro con studenti del Liceo "Ariosto"
10 novembre: Venezia, visita al "Bosco di Franca" a Mestre
11 novembre: Venezia, Seminario all'Università "Ca' Foscari"
12 novembre: Padova, incontro all'Università di Padova
13 novembre: Verona, convegno all'Università di Verona
18 novembre: Roma, testimonianza al processo MASSERA
20 novembre: Roma, "Donne e politica" Università "La Sapienza"
23 novembre: Torino, incontro al Liceo "Massimo D'Azeglio"
25 novembre: Torino, presentazione del libro di Norma Berti
28 novembre: Firenze, Consiglio Regionale della Toscana
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L'altro libro
Titolo: Tante voci, una storia. Italiani ebrei in Argentina (1938-1948)
Autori: Eleonora Smolensky, Vera Vigevani Jarach
Editore:Il Mulino - Data di Pubblicazione: 1998
Collana: I.I.L.A. - ISBN: 8815065709 - Pagine: 472
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Il documentario

TANOS:
storie di italiani sequestrati all’ESMA
di DANIELE CINI
scritto in collaborazione con
Osvaldo Alzari
Documentario in 2 puntate sul processo celebrato a Roma
per alcuni desaparecidos italiani scomparsi in Argentina
durante il periodo della dittatura, nel centro clandestino
della Escuela de Mecanica de la Armada (ESMA)
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La deposizione a Rebibbia
Vera Vigevani ha deposto il 9 novembre 2006 nel processo ESMA che portò alla condanna di Jorge Acosta, Alfredo Astiz, Jorge Vildoza, Antonio Vanek ed Héctor Febres.
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La visita di Vera: ottobre e novembre 2008
 Dal 10 ottobre al 20 novembre 2008, Vera Vigevani Jarach (388 4735495), terrà una serie di conferenze e incontri in diversi licei, università e librerie italiane.
Gli appuntamenti:
16 ottobre: Venezia, intitolazione di un bosco in memoria di Franca Jarach e degli altri studenti "desaparecidos"
17 ottobre: Vicenza, incontro pubblico
20 ottobre: Siena, incontro con studenti liceali
23 ottobre: Firenze, convegno della "Fondazione Basso"
25 ottobre: Livorno, dibattito pubblico
27 ottobre: S. Anna di Stazzema, "Museo della Resistenza"
28 ottobre: Viareggio, Croce Verde incontro pubblico
30 ottobre: Asti, incontro con studenti liceali
4 novembre: Torino, Liceo "Massimo D'Azeglio"
6 novembre: Bologna, convegno "LANDIS" sulle leggi razziali
7 novembre: Ferrara, incontro con studenti del Liceo "Ariosto"
8 novembre: Carpi, incontro con studenti liceali
10 novembre: Milano, incontro con studenti del Liceo "Manzoni"
13 novembre: Torino, convegno della "Fondazione Basso"
19 novembre: Roma, Università "La Sapienza"
20 novembre: Viterbo, seminario "Razza=Razzismo"
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 Associazione IXNOUS
presenta
"NUNCA MAS"
per non dimenticare il dramma
dei desaparecidos in Argentina
Incontro con:
Vera Vigevani Jarach
"Madres de Plaza de Mayo - Linea Fundadora"
Musiche della tradizione popolare latianoamericana:
Gina La Corazza e Tobias Gonzalez Jimenez
Lettura di brani dal libro: "Il Silenzio infranto"
di Vera Vigevani Jarach e Carla Talllone
a cura di Alessandra Carlesi
Moderatore: Carlos Ansò
Info: Simona Moranino (349 5520 295)
Sabato 25 Ottobre ore 17.30
TEATRO DELLE COMMEDIE
Via Terreni, 7 - Livorno
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Intitolazione del bosco a Venezia il 16.10.2008
Bosco di Mestre
Comune di Venezia
V.le Garibaldi 44/a
30173 Mestre – Venezia
Il Sindaco Massimo Cacciari ha dedicato il "Bosco di Mestre" alla memoria di Franca Jarach e di tutte le ragazze e i ragazzi desaparecidos durante la dittatura militare argentina (1976-1983).
La cerimonia, che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, é avvenuta alla presenza della madre di Franca, la Signora Vera Jarach, dell'Associazione “Madres de Plaza de Mayo – Linea fundadora”, degli studenti dell’ Istituto tecnico statale per il turismo Andrea Gritti e di altre scuole del territorio veneziano.
L’idea è nata all’interno di un percorso didattico sui diritti umani, promosso dall’associazione rEsistenze e dall'Istituto veneziano epr la storia della resistenza, sostenuto dall'Assessorato pace e cooperazione dalla Provincia di Venezia, al quale hanno partecipato gli studenti di numerose scuole medie superiori veneziane.
Per l’occasione è stata piantata una siepe arborea.
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Dal 16 febbriao al 15 marzo 2010, Vera Vigevani Jarach (3293166134) terrà una serie di conferenze e incontri in diversi licei, università e librerie italiane.
Gli appuntamenti:
16/19 febbraio: Modena - 21/22 febbraio: Firenze
23/24 febbraio: Bologna - 25/28 febbraio: Torino
1/2 marzo: Milano - 3/7 marzo: Svizzera
8/9 marzo: Padova - 10/11 marzo: Venezia/Ferrara
12/15 marzo: Roma
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Argentina/desaparecidos: Bertinotti decora Madre Plaza de Mayo
(Dall'inviato Gianfranco Astori). (ASCA) - Buenos Aires, 5 feb - Vera Vigevani in Jarach e' da ieri sera Commendatore della Repubblica Italiana . E' stata una cerimonia toccante quella che ieri sera, presso l'Ambasciata italiana di Buenos Aires, ha visto il Presidente della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti, consegnare ad una della madri di Plaza de Mayo le insegne di Commendatore della Repubblica italiana, decretate dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Vera Vigevani Jarach, nata a Milano nel 1928, dovette lasciare l'Italia nel 1938, emigrando con la famiglia in Argentina a causa delle leggi razziali. Sposata successivamente con Giorgio Jarach, anch'egli fuggito dall'Italia fascista, ebbe una figlia Franca, ''scomparsa'' il 25 giugno 1976, tre mesi dopo il colpo di Stato del gen. Rafael Videla. Da allora, insieme alle altre coraggiose ''madri e nonne di Plaza de Mayo'' ha animato la battaglia per avere verita' e giustizia sugli scomparsi durante la dittatura militare. In Italia e' in corso presso il tribunale di Roma il processo contro l'amm. Massera ed altri cinque ufficiali per il sequestro e la tortura presso la Escuela de Mecanica de la Marina (Esma) e l'omicidio dei cittadini italiani Giovanni e Susanna Pegoraro e Angela Maria Aieta: l'udienza e' prevista nella settimana. Alla causa della memoria, perche' le efferatezze non vengano dimenticate, e' destinato anche un contributo del governo italiano, annunciato dal viceministro Danieli nella recente visita in Argentina, per la creazione nell'edificio dell'Esma, di uno spazio specifico dedicato ai ''desaparecidos'' italiani. Ed alla memoria ha fatto riferimento Vera Vigevani, nel suo discorso di ringraziamento:''Un riconoscimento - ha detto - attraverso la mia persona a tutti gli uomini e le donne che si sono fortemente impegnati lottando per la verita', la giustizia, la memoria dei crimini di lesa umanita' avvenuti durante la dittatura argentina''. Vera Vigevani ha poi consegnato a Bertinotti la lettera di una giovane liceale italiana che, di fronte alle testimonianze ascoltate ha osservato ''mai piu' si puo' essere indifferenti, passivi''. Dal canto suo, il presidente della Camera ha sottolineato il significato di un riconoscimento che si intende rivolto ''a tutte le donne che hanno lottato nelle organizzazioni dei familiari dei desaparecidos'' ed ha ricordato che la motivazione del riconoscimento del Presidente Napolitano e' ad una ''persona testimone e vittima delle principali tragedie del 20* secolo: la persecuzione degli ebrei in Europa ed il dramma dei desaparecidos in Argentina''.
ASCA - Lun 5 Feb 2007
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La intervista di Cecilia Rinaldini in Radio RAI
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Dal 15 aprile ed al 26 maggio 2007, Vera Vigevani Jarach (388 4735495), ha tenuto nella primavera 2007 una serie di conferenze e incontri in diversi licei, università e librerie.
Gli appuntamenti:
25 aprile: Cagliari, Festa della Liberazione dal nazi-fascismo
27 aprile: Carbonia, Liceo classico e scientifico
28 aprile: Carbonia, "Caffé del Portico"
30 aprile: Oristano, Commemorazione 70° anniversario della morte di Antonio Gramsci
.."....".....: Cagliari, Libreria "Mondadori"
1° maggio: S.Giovanni Suergiu, Festa dei lavoratori
02 maggio: Sant'Antioco, Scuole medie
03 maggio: Roma, Presentazione del film "Cronaca di una fuga"
04 maggio: Padova, Facoltà di Scienze Politiche
07 maggio: Venezia, Provincia di Venezia "Ca' Corner"
09 maggio: Milano, "Le donne a difesa dei diritti umani"
10 maggio: Crema, spettacolo teatrale "Por algo será..."
12 maggio: Guspini, ITC "Buonarroti"
13 maggio: Tresnuraghes, Centro sociale "Mastinu-Marras"
14 maggio: Sassari, Liceo classico "Azuni"
16 maggio: Roma, Conferenza stampa "Processo MASSERA"
17 maggio: Pesaro, Biblioteca "S.Giovanni"
18 maggio: Pesaro, Liceo scientifico "Marconi"
.."......"......: Ancona, Anteprima dello spettacolo teatrale in memoria di Norberto Morresi
19 maggio: Pesaro, concerto al Teatro "Rossini" del gruppo "NoviTango"
20 maggio: Tuscania, Libreria Odradek
21 maggio: Tuscania, Liceo Scientifico di Tuscania
22 maggio: Roma, Conferenza stampa "100 x 1.000 di Miguel"
.."......"......: Roma, concerto del maestro Hugo Aisemberg (Salone degli Specchi dell'IILA)
23 maggio: Roma, ITT "Colombo"
25 maggio: Roma, Festa Nazionale Argentina
26 maggio: Roma, Premiazione della "100 x 1.000 di Miguel"
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Dal 9 al 29 ottobre 2007, Vera Vigevani Jarach (388 4735495), ha tenuto una serie di conferenze e incontri in diversi licei, università e librerie. >>> Gli appuntamenti:
10 ottobre: Settimo Torinese, incontro con le Scuole Medie Superiori
13 ottobre: Venezia, Teatro dei Frari
16 ottobre: Roma, I.I.S.S. "Alberti"
17 ottobre: Roma, Teatro Bunker
20 ottobre: Pistoia, Palazzo Comunale
24 ottobre: Roma, Liceo scientifico "Newton"
25 ottobre: Roma, Università "La Sapienza"
29 ottobre: Lecce, Università del Salento
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 24 de marzo de 2007
A 31 años del golpe genocida...
30.000 DETENIDOS DESAPARECIDOS ¡PRESENTES!
CONTRA LA IMPUNIDAD, JUICIO Y CASTIGO ¡YA!
APARICIÓN CON VIDA DE JULIO LOPEZ!
Convocantes:
- Abuelas de Plaza de Mayo
- APDH
- Asociación Buena Memoria
- CELS
- Familiares de Desaparecidos y Detenidos por Razones Políticas
- Fundación Memoria Histórica Argentina
- Herman@s de Desaparecidos por la Verdad y la Justicia
- H.I.J.O.S Capital
- Madres de Plaza de Mayo Línea Fundadora
- SERPAJ
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Visita di Vera Vigevani ottobre/novembre 2008

Dal 10 ottobre al 20 novembre 2008, Vera Vigevani Jarach (388 4735495), terrà una serie di conferenze e incontri in diversi licei, università e librerie italiane.
Gli appuntamenti:
16 ottobre: Venezia, intitolazione di un bosco in memoria di Franca Jarach e degli altri studenti "desaparecidos"
17 ottobre: Vicenza, incontro pubblico
20 ottobre: Siena, incontro con studenti liceali
23 ottobre: Firenze, convegno della "Fondazione Basso"
25 ottobre: Livorno, dibattito pubblico
27 ottobre: S. Anna di Stazzema, "Museo della Resistenza"
28 ottobre: Viareggio, Croce Verde incontro pubblico
30 ottobre: Asti, incontro con studenti liceali
4 novembre: Torino, Liceo "Massimo D'Azeglio"
6 novembre: Bologna, convegno "LANDIS" sulle leggi razziali
7 novembre: Ferrara, incontro con studenti del Liceo "Ariosto"
8 novembre: Carpi, incontro con studenti liceali
11 novembre: Milano, incontro con studenti del Liceo "Manzoni"
13 novembre: Torino, convegno della "Fondazione Basso"
18 novembre: Roma, incontro con studenti dell'"ITT Colombo"
19 novembre: Roma, incontro alla Provincia di Roma
20 novembre: Viterbo, seminario "Razza=Razzismo"
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Mercoledì 19 novembre 2008 - ore 17.30
Provincia di Roma
Palazzo Valentini
Sala della Pace
Via IV Novembre 189/A - Roma
Vera Vigevani Jarach di Madres de Plaza de Mayo,
autrice (con Carla Tallone) del libro “Il silenzio infranto”, Silvio Zamorani Editore
Estela Carlotto, Presidente di Abuelas de Plaza de Mayo,
e
Italo Moretti, giornalista e autore del libro
“I figli di Plaza de Mayo”, Saggi Paperback - Sperling & Kupfer
saranno intervistati da:
Cecilia Rinaldini, Giornalista Radio RAI
Letture: Morgana Marchesi
Musiche e canzoni: Gina Lacorazza e Tobías González
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Giovedì 20 novembre 2008 - Ore 10.00
Provincia di Vitebo
Palazzo Gentili - Sala Conferenze
Via Aurelio Saffi, 49 Viterbo (VT)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Principi Fondamentali - Art. 3:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
RAZZA = RAZZISMO
Riflessioni a settant’anni dalle leggi razziali
Daniela Santucci, ricercatrice dell’Istituto Superiore di Sanità
"La biologia delle razze animali"
Marcello Gentili, avvocato penalista
"La legislazione razzista italiana del 1938"
Vera Vigevani Jarach, scrittrice e Madre di Piazza di Maggio
"La via dell'emigrazione degli ebrei in Argentina"
Giulia Spizzichino, della Comunità ebraica di Roma
"La vita nel ghetto di Roma: dalle persecuzioni, alle deportazioni, alle Fosse Ardeatine"
Giorgio Bezzecchi, Presidente Vicario Nazionale dell'Opera Nomadi
"Le persecuzioni dei zingari italiani: dalle schedature ad Auschwitz"
Maurizio Pagani, Presidente della Opera Nomadi di Milano
"Le politiche pubbliche verso le minoranze zingare"
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Per sostenere le spese del viaggio aereo di Vera Vigevani
abbiamo raccolto i fondi sullo stesso conto che
" LIBERA" aveva aperto per il processo ESMA:
Intestazione: LIBERA
Istituto: Banca Popolare Etica
Causale: Viaggio Vera Vigevani Jarach
IBAN: IT64G0501803200000000119182
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