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| Notizie sui processi e riflessioni sui desaparecidos italiani in Argentina |
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Iscrizioni
 Per iscriversi a 24marzo Onlus è necessario:
- compilare il modello d'iscrizione (e inviarlo per e-mail)
- versare la quota associativa di € 50,00
sul nostro conto corrente bancario:
Banca Popolare Etica
IBAN: IT57E0501803200000000129446
Intestato a: 24marzo Onlus
La nostra Assemblea Generale si è tenuta lunedì 21.12.2009 presso la sede di Libera a Roma.
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Baltasar Garzón...
“En la Argentina habemos jueces que violan el derecho de gentes, el derecho humanitario internacional, los derechos de los agredidos, la moral y la ética más corrientes, movidos tal vez por viejas complicidades. El juez Garzón no pertenece a esa tribu y que lo juzguen por hacer justicia no se entiende. No lo entendemos en América Latina. Tampoco en otras partes del mundo”
Juan Gelman
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 Processo MASSERA
Tribunale di Roma
Prossima udienza dibattimentale:
Giovedì 18 marzo 2010 - Ore 11.00
Deposizione di:
Estela Carlotto - Claudia Carlotto - Graciela Lois
I° Corte di Assise di Roma
Edificio "B" - Piano Ammezzato - Piazzale Clodio - ROMA
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Calendario
Udienza del 3.5.2010 ore 9.00
Possibili testi: Magdalena RUIZ GUIÑAZU’, Julio César URIEN, José Luis GARCIA, Ramón TORRES MOLINA, Carlos PISONI
Udienza del 4.5.2010 ore 9.00
Possibili testi: Adolfo PEREZ ESQUIVEL, Pablo DIAZ, Miriam LEWIN, Nilda ACTIS GORETTA, Victoria GINZBERG
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A tutte le persone e associazioni interessate
a sostenere le parti civili e a far parte del
Comitato promotore del Processo Massera Cari amici,
presso il Tribunale di Roma si è svolta il 16 febbario 2010 un’altra Udienza del procedimento contro l’Ammiraglio Emilio Massera, imputato dell’omicidio dei cittadini italiani Angela Maria Aieta Gullo, Giovanni Pegoraro e di sua figlia Susana, tutti desaparecidos nel tristemente noto campo ESMA (sono stati uccisi in tutto 4.500 persone con i “voli della morte” che partivano dall’ESMA). La Presidente della I° Corte d’Assise di Roma, la Dott.ssa Anna Argento, ha fissato le prossime udienze dibattimentali per il 18 marzo e per i giorni 3 e 4 maggio 2010. Il calendario delle successive udienze, che saranno presumibilmente concentrate nei prossimi mesi di maggio e giugno, verrà stabilito nell’udienza del 18 marzo. Alcuni testimoni verranno a carico dell’Avvocatura dello Stato e che provvede alle loro spese di viaggio, vitto e alloggio.
Altri testimoni, quelli indicati dal P.M. Dott. Francesco Caporale, avranno i viaggi pagati dalle Ambasciate d’Italia in Argentina e in Venezuela, ma non sappiamo come saranno rimborsate le loro spese di vito ed alloggio a Roma. I testi citati dal PM residenti in paesi europei, invece, dovranno anticipare le loro spese di viaggio e soggiorno che saranno poi rimborsate dal Tribunale di Roma tramite bonifico bancario dopo la conclusione del processo.
Per quanto riguarda i testi indicati dalle parti civili, infine, non sappiamo al momento come potranno viaggiare poiché le relative spese sarebbero totalmente a carico del nostro Comitato (tranne Graciela Lois che sarà ospite di Libera per ControMafie). Ad oggi sul conto corrente aperto appositamente presso la Banca Popolare Etica (IBAN: IT32J0501803200000000130062) sono arrivate contribuzioni di Libera, SAL Onlus, WILF (Lega internazionale Donne per la Pace e la Libertà) e dal Sig. Pagani. Il resto delle spese processuali è stato coperto con le quote d’iscrizione a 24marzo Onlus.
Invito tutti Voi a partecipare alle prossime udienze e a sostenerci nel modo che riterrete opportuno. Indicativamente chiediamo ai singoli un contributo di € 50,00, alle associazioni di € 100,00 ed un contributo maggiore alle organizzazioni nazionali e sindacali.
Cordialmente,
Jorge Ithurburu
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Per sostenere le spese delle parti civili nel Processo MASSERA
abbiamo aperto un conto specifico per ricevere bonifici bancari:
Banca Popolare Etica
IBAN: IT32J0501803200000000130062
Codice Internazionale BIC: CCRTIT2T84A
Intestato a: "Processo MASSERA"
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Testimoni ammesi
A carico della P.C.M.
Eduardo Luis DUHALDE, Vera VIGEVANI JARACH, Angela PAOLIN BOITANO, Estela CARLOTTO, Eugenio Raúl ZAFFARONI, Adolfo PEREZ ESQUIVEL, Magdalena RUIZ GUIÑAZU’, Dante GULLO, Inocencia LUCA PEGORARO, Evelyn BAUER PEGORARO
A carico del Tribunale di Roma
Julio VELASCO, Enrico CALAMAI, Adolfo SCILINGO, Julio César URIEN, José Luis GARCIA, Ramón TORRES MOLINA, Pablo DIAZ, Jorge Alberto ALLEGA, Luis ALLEGA, Norma BERTI, Marco BECHIS, Miriam LEWIN, Nilda ACTIS GORETTA, Mario VILLANI, Victor BASTERRA, Claudia CARLOTTO, Carlos PISONI, Victoria GINZBERG, Graciela OJEDA, Marta ALVAREZ, Horacio PERALTA, Hebe LORENZO, Raúl Lisandro CUBAS, Evangelina QUIROGA; Elisa TOKAR, Ana Maria MARTI, Sara SOLARZ OSATINSKY, Graciela DALEO, Suor Geneviéve DUQUET, Lila PASTORIZA, Maria Alicia MILIA, Nilda ORAZI, Susana BURGOS
A carico delle parti civili
Graciela LOIS, Cristina MURO, Agustín CETRANGOLO, Juan CABANDIE'
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Le udienze del processo MASSERA si possono
ascoltare (e scaricare) in Radio Radicale.
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L'autorizzazione alle riprese audio e/o video de processo deve essere preventivamente richiesta a:
Presidente: Dott.ssa Anna ARGENTO
I° Corte di Assise di Roma
Piazzale Clodio - ROMA
Fax: 06 3879 2943
Deve inoltre essere richiesta l'autorizzazione per accedere, muniti delle necessarie apparecchiature tecniche, all'aula di udienza.
Tribunale di Roma
Ufficio Stampa
Fax: 06 3577 274
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Testigos
Los testigos del Juicio contra Emilio Massera que risiedan afuera de Italia estan invitados a elegir un donmicilio legal (a fin de recibir las correspondientes notificaciones) en el territorio italiano. Si lo desean pueden completar y enviar por fax el formulario adjunto.
Los testigos que necesiten del reembolso de gastos de viaje y estadía tienen que completar el siguiente formulario. |

GENEVIEVE JEANNINGROS EN LA EX ESMA
La sobrina de Leonie Duquet visitó el Espacio para la Memoria
Genevieve Jeanningros, sobrina de la monja francesa Leonie Duquet, desaparecida durante la última dictadura militar, visitó el Espacio para la Memoria, la Promoción y Defensa de los Derechos Humanos (ex ESMA) y fue recibida por el Secretario Ejecutivo del Archivo Nacional de la Memoria, Carlos Lafforgue, y la Coordinadora General, Judith Said.
Jeanningros es francesa, pertenece a la congregación "Sorelle di Gesú" y actualmente vive en Roma. La Cancillería argentina colaboró en la realización del viaje al ex Centro Clandestino de Detención y Exterminio ESMA, donde estuvo detenida desaparecida su tía, Leonie Duquet.
Tras la visita al ex Centro Clandestino, Jeanningros expresó su admiración a "las Madres de Plaza de Mayo porque piden justicia, pero no tienen rencor" y elogió la política de derechos humanos llevada adelante por el gobierno nacional desde 2003. "Esta política es un ejemplo para tantos países del mundo, incluido Europa", expresó Jeanningros.
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Página 12 - 9.11.2009

LOS 28 DE LOS QUE NUNCA SE HABLÓ
Por Diego Martínez
Documento exclusivo que revela los nombres de 81 personas que integraban el GT 3.3. La orden firmada por Massera para condecorar a 81 integrantes o colaboradores del Grupo de Tareas de la ESMA reveló la existencia de 28 personas que no fueron denunciadas. Más pruebas para el juicio que comienza la próxima semana.
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L'Archivio dei processi sui desaparecidos argentini presso il Tribunale di Roma
 ISTITUTO NAZIONALE PER LA STORIA DEL
MOVIMENTO DI LIBERAZIONE IN ITALIA
"Il fondo si è costituito verso la fine degli anni Settanta nella sede di Milano della Lega italiana per i diritti e la liberazione dei popoli che, dopo il colpo di stato militare in Argentina del 1976, si è attivamente occupata di assistere gli esuli argentini nelle pratiche per il riconoscimento dello status di rifugiati politici e ha collaborato attivamente per l'apertura di un processo contro responsabili della morte e sparizione di cittadini italiani in Argentina. Il procedimento, apertosi a Roma nel 1983 si è arenato fino al 1989 quando, su iniziativa degli avvocati Marcello Gentili e Giancarlo Maniga, viene patrocinata la costituzione di parte civile dei familiari delle vittime. Durante il processo la sezione milanese della Lega per i diritti e la liberazione dei popoli, si è occupata di sensibilizare l'opinione pubblica e la classe politica, di raccogliere prove documentarie e testimoniali, di mantenere rapporti con i familiari delle vittime, di trovare sovvenzioni."Buste: 42 - Fascicoli complessivi: 274
Estremi cronologici: 25/4/1949; 11/2/1969 - 6/5/2004;
altre carte sd.[1970 - 2004]
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Página 12 - 24.2.2010

“NO TENER IDENTIDAD ES COMO SER UN FANTASMA”
Por Laura Vales
EL NIETO RECUPERADO NUMERO 101:
“Fueron años oscuros, feos”, describió Francisco Madariaga Quintela su infancia con el apropiador, un ex capitán carapintada que estuvo preso por delitos comunes.
Junto a su familia sanguínea, fue presentado ayer por las Abuelasde Plaza de Mayo.
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Rete per il diritto all'Identità - Italia
Sei un giovane nato in Argentina e hai dei dubbi sulla tua identità?
Pensi che potresti non essere figlio biologico dei tuoi genitori?
Cosa puoi fare se senti dei dubbi?
Puoi inviare un e-mail a:
ITA: dudas@retexi.it
CAST: dudas@retexi.it
oppure telefonare al
33 55 8 66 777
Website: www.reteXi.it
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In occasione della visita di Estela Carlotto dell'aprile 2009, alcune associazioni e istituzioni hanno aperto la Rete per il diritto all'Identità - Italia, ovvero un "nodo italiano", con sedi a Milano e a Roma, della "Red por el derecho a la Identidad" che in Argentina è stata prommossa a partire del 2003 dalle "Nonne di Piazza di Maggio" e dalla CONADI. L'obiettivo della "Rete" è quello di collaborare con le "Abuelas" e con la CONADI nella ricerca dei giovani desaparecidos che vivono oggi, forse anche in Italia, con una falsa identità.
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"Il mio è Victoria" di Victoria Donda
 Nel 1977 i genitori di Victoria Donda furono sequestrati e rinchiusi nella Scuola di Meccanica della Marina. Il padre fu subito ucciso, e la madre, incinta di cinque mesi, poté partorire prima di essere «giustiziata» attraverso uno dei famigerati «voli della morte» sotto gli occhi di suo zio, membro della polizia segreta. Nel tentativo disperato di imprimerle un segno di riconoscimento, la madre, prima di venire assassinata, era riuscita a cucirle un filo azzurro nei lobi delle orecchie. Adottata da una famiglia di militari, la bambina crebbe con il nome di Analía, ignara della sua storia. Fino a quando, ventisette anni dopo, grazie a una testimonianza anonima, venne contattata dalle Nonne di Plaza de Mayo e scoprì di non chiamarsi affatto Analía e di non essere quella che credeva bensì la «nipote numero 78». Ma soprattutto scoprì che l’inganno perpetrato dai militari durante la dittatura era sopravvissuto a più di venti anni di democrazia.
La sua storia è quella di un paese ancora alla ricerca della verità sul suo passato.
Pubblicato da:
Casa editrice Corbaccio s.r.l.
Via Gherardini 10 20145 Milano
info@corbaccio.it - www.corbaccio.it
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 Victoria Donda a Radio Anch'Io
Il 2.2.2010 dalle ore 9.30 alle 10.00, Victoria Donda ha presentato a "Radio Anch'Io", in Radio UNO RAI, il suo libro "Il mio nome è Victoria", recentemente uscito per Corbaccio Ed.
Ruggero Po ne hanno parlato con lei, ospite in studio, e con Cecilia Rinaldini e, in collegamento telefonico, con Marco Bechis, Norma Berti, Italo Moretti e Jorge Ithurburu.
Se volete ascoltare la puntata, si può scaricare a questo link:
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 Alice Andreoli
IDENTITA' ALLA PROVA
La controversa storia del test del DNA tra crimini, misteri e battaglie legali
Quella delle impronte genetiche è una storia che apre prospettive esaltanti e inquietanti al tempo stesso. Racconta della lotta delle "Nonne di Piazza di Maggio", di identità ritrovate, impostori smascherati, innocenti liberati; di avvocati capaci di mettere in discussione le consuetudini della comunità scientifica e dello stesso sistema legale a cui appartengono; di ricercatori sul banco dei testimoni e persino su quello degli imputati.
Immediatamente dopo la sua invenzione in un dipartimento di genetica, infatti, il test del DNA è stato oggetto di aspre battaglie giudiziarie, fino a diventare una questione politica. Così, la tecnica impiegata oggi è il risultato di una mediazione sociale senza precedenti.
Il futuro di questa tecnica non riguarda solo i criminali e chi dà loro la caccia, ma tutti noi, che un bel giorno potremmo ritrovarci schedati in un archivio genetico universale. Ecco dunque un resoconto straordinariamente avvincente, per sapere com’è andata fin qui ed essere consapevoli di quanto ci attende.
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Roma - fino al 18.3.2010
Biblioteca "Rispoli"
Piazza Grazioli, 4 – Roma
Orario: 9.00 -19.00
Mostra Fotografica di Abuelas de Plaza de Mayo
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Per sostenere le ABUELAS DE PLAZA DE MAYO
abbiamo aperto un conto specifico per ricevere bonifici bancari:
Banca Popolare Etica
IBAN: IT86G0501803200000000129553
Intestato a: "Nonne di Piazza di Maggio"
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L'autorizzazione alle riprese audio e/o video de processo deve essere preventivamente richiesta a:
Presidente: Dott.ssa Anna ARGENTO
I° Corte di Assise di Roma
Piazzale Clodio - ROMA
Fax: 06 3879 2943
Deve inoltre essere richiesta l'autorizzazione per accedere, muniti delle necessarie apparecchiature tecniche, all'aula di udienza.
Tribunale di Roma
Ufficio Stampa
Fax: 06 3577 274
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Per sostenere le spese legali
di Maria Paz Venturelli e Hugo Venturelli nel processo contro Alfonso Podlech
abbiamo aperto un conto specifico per ricevere bonifici bancari:
Banca Popolare Etica
IBAN: IT45I0501803200000000130047
Codice Internazionale BIC: CCRTIT2T84A
Intestato a: "Giustizia x VENTURELLI"
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UN AIUTO PER IL CILE
Per aiutare le persone colpite dal sisma e in risposta alle iniziative di cileni residenti in Italia, così come di cittadini italiani e istituzioni non governative di questo Paese, l'Ambasciata del Cile in Italia raccoglierà gli aiuti sul seguente conto bancario:
Nome Banca: Banca Sella - Intestazione conto: Ambasciata del Cile - Rubricato Terremoto Cile
N° di conto: 79H6845316311 - Codice SWIFT/BIC: SELBIT2BXXX
Codice IBAN: IT33M03268032000H6845316311
Causale: (indicare nome del donante/Terremoto Cile)
Il Governo del Cile ringrazia per l'aiuto internazionale che diversi Paesi hanno annunciato, così come la solidarietà manifestata dai Capi di Stato.
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| Convegni, libri, spettacoli, iniziative... |
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Auditorum "Parco della musica" - South American Getaway
5/3 ore 20.30 - Bachianas Brasileiras
Violoncelli dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Rosa Feola soprano
musiche di Piazzolla, Guastavino, Ginastera, Bacharach e Villa Lobos
14/3 ore 20.30 - Tangos
Martha Argerich pianoforte
Solisti dell'Orchestra, Coro e Voci Bianche
dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
musiche di Milhaud, Ramirez, Piazzolla e altri compositori sudamericani
17/3 ore 20.30 - Paisajes Sonoros
Martha Argerich pianoforte
Luis Bacalov pianoforte
Solisti dell' Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
musiche di Piazzolla, Guastavino, Ginastera, Gardel, Bacalov e altri compositori sudamericani
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Visita di Estela Carlotto a Roma
 Dal 17 al 20 marzo 2010, Estela Carlotto, terrà una serie di conferenze e incontri a Roma.
Gli appuntamenti (programma provvisorio):
17 marzo
ore 20.30: Casa del Cinema, commemorazione del 24 MARZO
18 marzo
ore 11.00: Tribunale di Roma, deposizione del processo MASSERA
ore 19.30: EUR, incontro della "Rete x l'Identità-Italia"
ore 21.00: Salone dell'EUR, "Milonga por la Identidad"
19 marzo
ore 13.00: Università di Roma Tre, lezione al "Master in Diritti Umani"
ore 19.00: BiblioCaffè, presentazione del libro "Identità alla prova"
ore 21.00: Casa Internazionale delle Donne, incontro su "Donne e politica"
20 marzo
ore 12.00: Salita di Gregorio VIII, grigliata e musica argentina
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Casa del Cinema a Villa Borghese
Largo M.Mastroianni, 1 - Roma
Mercoledì 17.3.2010 - ore 20.30
"Noi che siamo ancora vive"(2008) 82’
Film documentario vincitore del Globo d’oro della stampa estera
Realizzato col concorso di RAI 3, Ministero degli Esteri e INCAA
di Daniele Cinicon la collaborazione di Osvaldo Alzari
Il film narra la storia di donne di tre generazioni (madri di desaparecidos, detenute sopravissute e figlie nate durante la prigionia) raccontata attraverso le loro testimonianze durante il processo penale svolto a Roma - tra il 2006 e il 2007 - nella causa per il sequestro e l’uccisione di cittadini di nazionalità italiana, scomparsi nell’ultima dittatura militare.
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La proiezione di questo film si inserisce nell’ambito della commemorazione ufficiali del 24 Marzo ‘Día Nacional de la Memoria por la Verdad y la Justicia’(Giornata Nazionale della Memoria per la Verità e la Giustizia), data in cui si ricordano le vittime della dittatura militare istauratasi in Argentina il 24 marzo 1976.
Saranno presenti:
Estela Carlotto - Claudia Carlotto - Manuel Gonçalves Granada
Graciela Lois - Liliana Callizo - Daniele Cini - Marcello Gentili
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Prossima visita di Vera Vigevani

Dal 16 febbriao al 15 marzo 2010, Vera Vigevani Jarach (3293166134) terrà una serie di conferenze e incontri in diversi licei, università e librerie italiane.
Gli appuntamenti:
16/19 febbraio: Modena - 21/22 febbraio: Firenze
23/24 febbraio: Bologna - 25/28 febbraio: Torino
1/2 marzo: Milano - 3/7 marzo: Svizzera
8/9 marzo: Padova - 10/11 marzo: Venezia/Ferrara
12/15 marzo: Roma
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 Norma Victoria Berti
Donne ai tempi dell'oscurità
Voci di detenute politiche
nell'Argentina della dittatura militare
Edizioni SEB 27
Foucault scriveva che la prigione è l’unico luogo in cui il potere si presenta nudo, nella sua espressione più feroce, senza mascherarsi, manifestando così la sua tirannia fino alle estreme conseguenze. L’autrice lo ricorda. Nelle testimonianze delle sue compagne di reclusione – sopravvissute a quell’atroce esperienza nell’Argentina della giunta militare e disponibili a raccontarla – emerge sia una preparazione politica e filosofica che percorre tutto il libro (e preesiste alla galera), sia il coprotagonista del volume: quel potere che ha scientificamente terrorizzato il Sudamerica degli anni Settanta e Ottanta. Spesso ilpotere colpisce il soggetto ritenuto più vulnerabile sul corpo del quale si accanisce per dimostrare la sua forza: la donna, vera protagonista del libro, che resiste con il suo corpo e la sua testa alla distruzione fisica, morale e psicologica, si trasfigura in un organismo unico e solidale, superando le divisioni e le appartenenze politiche attraverso la spontanea solidarietà, che nella raccolta di interviste diventa racconto corale di una scuola carceraria, difficile da intuire per chi non abbia provato quella forma di detenzione. Il libro aiuta a capire proprio la quotidiana resistenza di “donne scomode” con cui quel regime sarà infine costretto a confrontarsi: fuori, nelle strade, le chiamerà «pazze di Plaza de Mayo»; dentro, in carcere, le chiamerà «terroriste, sovversive irrecuperabili». Donne mai piegate dalla dittatura.
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 “Trasfigurazione:
Storie di desaparecidos, accoglienza e solidarietà”
di Valentina Cavalletti
Con i contributi di: Ettore Masina e Marco Mattiuzzo
Il volume può essere ritirato gratuitamente dai o richiesto per lettera , al seguente indirizzo:
Archivio Storico Culturale
Municipio Roma XVI
Via Fabiola, 14 00152 ROMA
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 Fabrizio e Nicola Valsecchi
"Giorni di neve, giorni di sole"
Illuminante la prefazione di Adolfo Pérez Esquivel:
«I desaparecidos sono lì presenti per reclamare che la coscienza, i valori e la dignità del popolo non desiderano l’impunità né l’oblio. Patricia e Ambrosio e tutti coloro che hanno dato la vita per la libertà rimangono nella memoria e nella resistenza.»
Adolfo Perez Esquivel, Premio Nobel per la pace nel 1980
Dal lago di Como all'Argentina per una vita nuova, spezzata dalla dittatura militare. Il romanzo racconta la vera storia dell’emigrante Alfonso Dell’Orto, che, dopo più di settant’anni trascorsi in Argentina, vuole ritornare al suo paese natale per ricordare la figlia Patricia, “desaparecida” a 21 anni con il marito Ambrosio De Marco (23), genitori della piccola Mariana di soli 25 giorni, uscita miracolosamente indenne dall’azione di sequestro dei militari.
Pubblicato da:
Casa Editrice Marna
Via Santuario, 5 - 23890 Barzago (LC)
Tel. 031.874415 - Fax 031.874417
www.marna.it - promo@marna.it
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Istituto Italo-Latino Americano
Piazza Benedetto Cairoli, 3 - ROMA
Contatti
Tel: 06 684921
Fax: 06 6872834
E-mail: info@iila.org
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| In memoria |
Salvatore Privitera
Nato a Grammichele (CT) il 21.10.1947
Lavorava come medico ed era già stato arrestato nel 1972 e nel 1976.
Nel 1979 è stato rimpatriato in Italia dalle Autorità consolari.
E' stato sequestrato nel 1980 durante il tentativo di rientrare in Argentina
per combattere la dittatura.
Maria Rosaria Grillo
Nata a Napoli l’8.8.1951 si è trasferita con la famiglia da bambina a Buenos Aires. Militante della “Juventud Guevarista” come suo marito Venancio Basanta. Entrambi vennero sequestrati il 14.9.1977. Alcuni testimoni assicurano di averla vista nel CCD “Campo de Mayo”. Era incinta di due mesi.
Adriana Boitano
Nata a Buenos Aires il 19.12.1952 ha frequentato sempre le scuole italiane e si è laureata in lingue. Venne sequestrata il 24.4.1977 quando, rientrata dal Brasile, stava cercando, insieme alla madre “Lita”, notizie sulla sorte del fratello Miguel Angel.
Franca Jarach
Nata a Buenos Aires da genitori ebrei italiani sfuggiti alle leggi razziali in Argentina, Franca, allora diciottenne, venne sequestrata i 25.9.1976 e portata all’ESMA. Venne uccisa poco dopo in uno dei voli della morte.
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